Home Politica scolastica Le scuole cattoliche: la #riformabuonascuola ci ignora

Le scuole cattoliche: la #riformabuonascuola ci ignora

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Il documento della Buona Scuola ha in sostanza “ignorato le scuole paritarie”. Lo ha detto a Radio Vaticana don Francesco Macrì, presidente della Fidae, la federazione che raggruppa le scuole d’ispirazione cattolica. Per le paritarie, che accolgono più di un milione di studenti, il governo ha previsto nel 2015 finanziamenti per 472 milioni di euro contro i 530 del 2013.

Dello stesso parere il vescovo monsignor Gianni Ambrosio, presidente della Commissione Cei per la Scuola, che sempre a Radio Vaticana, ha affermato come “purtroppo (la paritaria nella Buona Scuola, ndr) non venga menzionata, non sia presente. Speriamo che, al di là del testo, venga comunque considerata, perché è un servizio importante che viene fatto al sistema scolastico italiano. Quindi speriamo che ci sia questa attenzione, non solo teorica, ma anche concreta, nei confronti di una realtà importante che ha, tra l’altro, caratterizzato la storia della scuola italiana”.

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Il calo dei finanziamenti, secondo mons. Ambrosio, “porta ad una enorme difficoltà nel riuscire ad arrivare a fine anno. Comporta anche un distorcimento, se così si può dire, delle nostre scuole cattoliche paritarie, perché sono scuole al servizio di tutti, ma se si devono alzare naturalmente le rette, per poter continuare ad andare avanti, allora si rischia davvero di non venire più incontro a quella fondamentale esigenza, che era di aiutare tutti a poter svolgere appunto l’istruzione. Questo davvero contro tutta la tradizione della scuola cattolica”. 

 

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