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Lettera degli idonei al concorso a cattedra

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Salve,
siamo gli idonei del concorso a cattedre 2012.
Attraverso l’ultimo concorso si è messa in atto una dura selezione (solo 17 mila persone, il 5% dei candidati, ha superato le 3 prove). Tuttavia a noi idonei non è stato riconosciuto alcun merito, e la nostra situazione è molto nebulosa. Non si prevede, infatti, lo scorrimento delle graduatorie fino al prossimo concorso. Si stabilisce in questo modo l’ingresso in ruolo dei soli “vincitori”, (ossia delle sole persone rientranti nei posti messi a bando) in contrasto con quanto stabilito dal Testo Unico della scuola (che non contempla la distinzione tra vincitori e idonei), per il quale le assunzioni dovrebbero avvenire al 50% da graduatoria ad esaurimento e al 50% da graduatoria di merito del concorso, dalla quale si dovrebbe attingere fino al concorso successivo, come del resto è avvenuto fino ad oggi.
Vorremmo porre l’accento sul fatto che i posti messi a bando non rispondono certamente a criteri di copertura dei posti vacanti, ma a questioni di risparmio economico. Inoltre il posizionamento di moltissimi idonei fuori dai posti messi a bando è da correlare alla valutazione dei titoli: è infatti maggiore il punteggio attribuito ai corsi online a pagamento (fino a dieci punti per i master Forcom…), rispetto a quello relativo a seconde lauree (due punti), dottorati (massimo 3 punti) o pubblicazioni. Non tutti hanno potuto spendere oltre 2mila euro per pagare questi corsi che concedono 10 punti in più nella graduatoria di merito!
Noi idonei CHIEDIAMO lo scorrimento delle graduatorie di merito oltre i posti disponibili fino al prossimo concorso (nel rispetto di quanto stabilito dal T.U.). 
Inoltre, pur avendo superato tutte le fasi di quest’ardua selezione, a noi idonei non rimarrà nemmeno un’abilitazione da poter spendere per entrare nella seconda fascia delle graduatorie di istituto e svolgere delle supplenze, poiché il bando sancisce che l’abilitazione sarà una conseguenza dell’immissione in ruolo (per cui, sotto questo aspetto, sono calpestati anche i diritti dei vincitori che non sono stati immessi in ruolo quest’anno scolastico e che dovranno aspettare, senza poter lavorare, uno o più anni). Pertanto, assieme allo scorrimento della graduatoria, CHIEDIAMO anche l’abilitazione per chi ne sia sprovvisto.
Inoltre le Università italiane (seppur con qualche disappunto) stanno predisponendo l’offerta formativa per i Percorsi Abilitanti Speciali (Pas), e con tali Pas si abiliteranno decine di migliaia di persone, in virtù, esclusivamente, dell’anzianità di servizio. Il numero di idonei non abilitati è molto più basso di coloro che beneficeranno dei Pas. Ma noi idonei, duramente selezionati, stiamo cadendo nel dimenticatoio anche per quanto riguarda l’agognata abilitazione. Alcuni idonei non abilitati, dato l’elevato numero di abilitati con i prossimi Pas per alcune classi di concorso, dovranno rinunciare all’ insegnamento o aspettare anni prima di poter svolgere supplenze. E parliamo di candidati risultati idonei ad un concorso a cattedra.
Eppure agli idonei dei passati concorsi è stata concessa l’abilitazione, la validità delle graduatorie di merito per ben 13 anni, l’inserimento nelle graduatorie ad esaurimento e nella seconda fascia di quelle d’istituto. A noi, stando alle regole del bando, non verrà concesso nulla di tutto questo, pur essendo in numero nettamente inferiore rispetto agli idonei del ’99 (come dimostra il fatto che in 13 anni non si è riusciti a immetterli tutti quanti in ruolo), a conferma dell’alta selettività di questo concorso.
Scriviamo per dar voce alla nostra causa e per raccontare quale discriminazione si stia consumando a danno di migliaia di giovani. Nessun TG ha parlato del nostro caso, solo qualche organo di stampa locale. Non vorremmo che quanto sta accadendo a nostro danno venga dimenticato, per questo vi chiediamo di fare informazione.
A questo proposito vorremmo sottolineare che la normativa che disciplina le assunzioni del personale docente della scuola pubblica (Testo Unico della scuola, art.399) e la stessa Costituzione Italiana (che all’articolo 97 recita “Agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni si accede mediante concorso”) sono state completamente disattese nell’ambito di questa selezione.
Vi ringraziamo per aver letto queste righe, speriamo che possiate dar voce a noi idonei che, oramai, siamo divenuti invisibili.

Gruppi Facebook: “Coordinamento nazionale degli idonei al concorso a cattedra” e “Graduatoria di merito (almeno) triennale – Concorso docenti 2012”.
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