Home I lettori ci scrivono Lettera di una docente “stanca”

Lettera di una docente “stanca”

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Gli insegnanti per avere una graduatoria equa hanno studiato, fatto concorsi, conseguito lauree, specializzazioni anche a pagamento. Ora finiscono negli albi e così fine al sudore e al dispendio di fondi di una vita. Dispendio di fondi ed energie anche per chi è andato a lavorare lontano da casa per passare di ruolo.

Ora gli viene negata la possibilità per il 2015/2016 di trasferirsi o di poter ottenere assegnazione provvisoria per stare accanto ai genitori malati o altro.

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Adesso basta! Io ho dato fondo a tutto il denaro che possedevo per mantenermi fuori ed oggi un branco d’incapaci mi lascia in balia di un dirigente qualsiasi, mette fine al mio punteggio.

Vergogna, siamo governati da un branco d’ignoranti in materia e per di più ostili ad una presa di coscienza che ignora la sovranità costituzionale, ignora la volontà del popolo italiano!