Home Attualità Lezione di amore omosessuale a scuola?

Lezione di amore omosessuale a scuola?

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Un recente episodio, avvenuto in Umbria, può farci, a tal proposito, molto riflettere. Il fatto viene raccontato dall’avv. Simone Pillon, Consigliere nazionale forum associazioni familiari, in una sua relazione ad Ascoli il 13 novembre scorso.

Al liceo scientifico “Alessi” di Perugia durante un’assemblea di istituto il tema trattato è la lotta al bullismo omofobico. Relatori i responsabili della sezione giovani dell’Arcigay E fin qui niente di strano, sono argomenti che vengono affrontati in moltissime scuole d’Italia pubblicamente, senza più reticenze e ipocrisie..

Secondo il racconto dell’avvocato Pillon, però, il dibattito, rivolto a studenti quasi tutti minorenni ha preso, a un certo punto, una piega ben diversa. E’ stato infatti distribuito un volantino, che il narratore mostra nel video, nel quale si parlava del modo di far l’amore tra due uomini o due donne con riferimenti molto espliciti a modalità, posizioni e sex toys. Insomma un manuale d’amore spinto, senza tagli o omissioni.

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Sul lato B del volantino poi un’altra sorpresa: prima come si fa l’amore e poi anche dove. E qui vengono elencati tutti i luoghi dell’amore gay del circondario con feste e eventi vari.

Naturalmente il fatto fa scalpore e questo volantino finisce nelle mani di un consigliere comunale di Orvieto che ha proposto un’ordinanza comunale che riaffermi il valore della famiglia naturale. A quanto pare, operò, il consigliere in questione si è beccato una diffida in quanto la sua mozione è diffamatoria nei confronti proprio dell’Arcigay Omphalos di Perugia, perché gravemente lesiva dell’immagine dell’associazione. Insomma secondo la controparte il volantino, che spiegava le tecniche amorose degli omosessuali e gli eventi gay del territorio, non è mai esistito.

L’avvocato Pillon, però, subito dopo mostra la circolare del preside dell’istituto con la data esatta dell’assemblea d’istituto e l’associazione invitata.

Per sapere come sono andate davvero le cose bisognerebbe sentire le due campane. Restano comunque grandi interrogativi: in che modo fare educazione sessuale e all’affettività a scuola? Forse bisognerebbe concordare con docenti e rappresentanti degli studenti i temi e la scaletta degli incontri su certi temi più caldi. Se no si rischia di ridurre una relazione a 360 gradi tra due esseri umani a una povera, banale cosa di sesso e, cosa ancor più grave, a darne questa riduttiva idea ai giovanissimi.