Home Attualità Liceo biomedico, Palermo: “Impegnati a migliorare il percorso nazionale”

Liceo biomedico, Palermo: “Impegnati a migliorare il percorso nazionale” [INTERVISTA]

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Si è tenuta al Miur,  il 30 settembre presso la sala delle conferenze “Aldo Moro”, la conferenza di presentazione della curvatura biomedica a 36 nuovi licei autorizzati dei 72 selezionati, con apposito bando pubblicato dal Miur, nel giugno 2019.

Gli altri 36 licei riceveranno le istruzioni, da parte della scuola polo che coordina a livello nazionale il percorso ( il Liceo scientifico da Vinci di Reggio Calabria), per le procedure di avvio della prima annualità e dell’utilizzo della nuova piattaforma digitale il prossimo 7 ottobre alle ore 11 sempre presso la sala delle conferenze “Aldo Moro” del Miur.

Miur impegnato a migliorare il percorso nazionale

A margine dell’incontro del 30 settembre, tenutosi al Miur, per la presentazione della curvatura biomedica a 36 nuovi licei autorizzati, abbiamo intervistato il Direttore generale degli ordinamenti scolastici dott.ssa Maria Assunta Palermo.

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Anche il Ministro Lorenzo Fioramonti si è detto compiaciuto dei dati statistici del percorso nazionale del Liceo biomedico e in particolar modo, dall’alto numero di alunni frequentati tale indirizzo di studi.

Numeri del percorso nazionale del liceo biomedico

Il Liceo biomedico è attivato in 140 licei scientifici e classici distribuiti omogeneamente in tutto il territorio nazionale su 100 province italiane. Gli studenti frequentanti sono 12 mila e il loro orientamento è quello di scegliere, una volta diplomati, una facoltà universitaria di tipo sanitario e in particolare medicina. Il percorso è coordinato dalla scuola capofila (Liceo da Vinci di Reggio Calabria), che ha creato una nuova piattaforma digitale interattiva a cui saranno collegate tutte le scuole autorizzate ad attivare l’indirizzo a curvatura biomedica.

La sua struttura è flessibile e si articola in periodi di formazione in aula e in periodi di apprendimento mediante didattica laboratoriale con un monte annuale di 50 ore, che si svolgono, come abbiamo detto, nell’ultimo triennio dei licei scientifici e classici.

Il monte ore annuale si divide in 20 ore tenute dai docenti di scienze, 20 ore dai medici indicati dagli ordini provinciali, 10 ore “sul campo” (valide anche in quota alternanza scuola-lavoro), presso strutture sanitarie, ospedali, laboratori di analisi individuati dagli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri Provinciali. Gli studenti affrontano anche delle simulazioni di “casi” clinici e dei test con cadenza bimestrale a conclusione di ogni nucleo tematico di apprendimento.

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