Una notizia che ha dell’assurdo: un genitore ha schiaffeggiato il compagno di classe di suo figlio. Il motivo? Quest’ultimo aveva strappato il cerchietto al compagnetto, nel corso della recente festa di Halloween a scuola. A sorprendere è l’età degli alunni: otto anni.
Come riporta La Repubblica, tutto è avvenuto lo scorso 29 ottobre, in una scuola elementare abruzzese. L’uomo avrebbe dato anche un calcio a quello che secondo lui, papà vendicatore, sarebbe “il bullo della scuola”. Il bambino sarebbe caduto a terra e sarebbe stato difeso dagli altri genitori che avrebbero assistito alla scena. Accompagnato dai genitori in ospedale, ha riportato una prognosi di sette giorni.
“Non l’ho picchiato, l’ho solo rimproverato”, si sarebbe difeso il papà del bimbo secondo quanto riporta Il Centro. Nella denuncia, invece, c’è scritto che il genitore lo avrebbe picchiato nello spazio tra due auto. Secondo i genitori del bambino aggredito da quel giorno il loro figlio avrebbe anche iniziato ad avere disturbi del sonno tanto da essere costretto a incontrare uno psicologo.
Ma il papà del bimbo – che non risulta indagato – non ci sta a passare per violento e avrebbe raccontato diversi episodi di bullismo nei confronti della figlia. Tra questi, una borraccia piena di acqua versata sulla testa del bimbo. I Carabinieri, adesso, dovranno verificare i racconti e appurare quale sia il ruolo della scuola nella vicenda. Intanto la procura di Sulmona e quella per i minorenni dell’Aquila hanno aperto due indagini. E presto sentiranno i due piccoli protagonisti in un’audizione protetta.
“Non ho alzato le mani. Ho solo rimproverato verbalmente il bambino che, assieme ad alcuni compagni di classe, aveva bullizzato mio figlio. Non ho aggredito nessuno. Quando ho saputo dell’ennesimo dispetto fatto a mio figlio, mi sono avvicinato al suo compagno di classe per rimproverarlo”, queste le parole del genitore.
Molto spesso questi casi si verificano a scuola, luogo in cui gli studenti passano gran parte delle loro giornate. Spesso si chiamano in causa, come negli ultimi giorni, docenti e dirigenti scolastici, accusati di non aver vigilato, di non essersi accorti di situazioni di disagio.
Per questo, La Tecnica della Scuola ha voluto fare chiarezza con un focus, per capire quali obblighi ha il personale della scuola, cosa si rischia in caso di mancata segnalazione.