Home I lettori ci scrivono Lucia Annunziata e la trasmissione sul liceo Virgilio

Lucia Annunziata e la trasmissione sul liceo Virgilio

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Chi ha seguito la trasmissione di Lucia Annunziata su RAI Tre, dove si discettava del caso Virgilio di Roma, non può non aver notato con quanta poca serietà si siano definiti i compiti e le responsabilità del dirigente scolastico, che è stato oggetto, dall’inizio alla fine della trasmissione, di una gogna mediatica che l’ha visto unico imputato di una vicenda vergognosa.

Ancora una volta la via più semplice per risolvere i problemi di una scuola, anzi della scuola italiana, sembra essere quella di gettare tutte le croci sulle spalle del legale rappresentante, salvo poi trattarlo come figura residuale di un sistema a più voci (“ascolterò le componenti della scuola” – ha detto il Ministro Fedeli – i docenti, i genitori, gli alunni, il dirigente”, quasi che quest’ultimo sia uno dei tanti attori).

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Nell’opinione pubblica, sempre più, si vuole insinuare, con fatti e parole, l’idea di un dirigente scolastico tutto sommato figura in sovrappiù. Fra gli invitati un ”noto” blogger che ha spiegato che il dirigente non è capace di fare tutto e deve essere affiancato da altre figure (il responsabile pedagogista e altri vari esperti) di fatto sminuendo ulteriormente la figura di chi ha delle responsabilità uniche nella Pubblica Amministrazione. E mentre in studio veniva letto un anacronistico sms con cui la dirigente spiegava che la vicenda è oggetto “da tempo” di indagini a vari livelli, il tutto veniva rappresentato come una mera situazione di incapacità del dirigente, che non aveva acceso il dialogo con chi aveva abusivamente occupato la scuola, fra spinelli, musica e, forse, situazioni di sesso.

SOLO DIRIGENTI stigmatizza i comportamenti e le parole di quanti vogliono sminuire la figura del dirigente scolastico, e ricordano che, come garante della legalità, il dirigente rimane la figura centrale di un sistema di istruzione e formazione fin troppo, in questi anni, depauperato. Non è un caso se la legge assegna al dirigente precisi compiti, riconducibili alla gestione unitaria della scuola, alla legale rappresentanza, alla gestione delle risorse finanziarie e strumentali e dei risultati del servizio.

SOLO DIRIGENTI chiede che il dirigente scolastico del Virgilio possa spiegare e illustrare, dall’alto dei compiti e delle responsabilità assegnati dalla legge e con lo stesso risalto mediatico, la propria posizione. Quella, in fin dei conti, di chi deve garantire il rispetto delle leggi in una scuola pubblica troppo spesso abusata e disconosciuta.

di Solo Dirigenti