Home Politica scolastica M5S: se Renzi vuole davvero il dialogo parta dalle nostre 7 soluzioni

M5S: se Renzi vuole davvero il dialogo parta dalle nostre 7 soluzioni

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I parlamentari del Movimento 5 Stelle dichiarano: “All’ultimo secondo Matteo Renzi ha cambiato idea e ha deciso che per la riforma della scuola vuole dialogare anche con le altre forze politiche. Se è davvero così, allora lo invitiamo a partire dalle 7 soluzioni sulla scuola presentate dal Movimento 5 Stelle, tutte proposte concrete, con coperture finanziare e nate raccogliendo davvero, e non per finta, le sollecitazioni giunte da studenti, famiglie e insegnanti. Tra queste c’è anche un piano per l’edilizia scolastica e un piano quinquennale per il reclutamento degli insegnanti”.

“Con una clamorosa giravolta – continuano – Renzi ha mandato all’aria il lavoro fatto dal suo Ministero e ha commissariato definitivamente la sua ministra della Pubblica Istruzione, che nonostante sia approdata dentro il Pd, agli occhi del premier continua a valere meno di zero. Il tutto a nemmeno dieci giorni di distanza dalla kermesse del Pd in cui il Presidente del Consiglio aveva ribadito che il decreto sulla scuola sarebbe arrivato velocemente in Cdm. Al di là delle buone intenzioni, la scelta di Renzi di cambiare le carte in tavola serve anche a nascondere le difficoltà nel trovare le risorse per coprire l’intero piano di assunzioni dei precari annunciato da mesi: un piano per il quale, è bene ricordarlo, il M5S fu il primo a dire che mancavano le coperture. Non possiamo tollerare che il futuro della scuola sia in balìa dei capricci e del pressapochismo del premier, qui in ballo c’è la sorte di studenti e insegnanti precari e su questo non si può più scherzare. Per questo chiediamo che comunque si velocizzino le assunzioni e si diano ai precari certezze e tempi chiari.  A Renzi diciamo: se vuole dialogare seriamente, parta dal nostro lavoro”.

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