Home Politica scolastica M5S: vergogna, nella riforma non compare mai la parola ‘alunno’

M5S: vergogna, nella riforma non compare mai la parola ‘alunno’

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Nella Legge 107 non compare una volta la parola alunno, quando proprio gli alunni dovrebbero stare al centro della riforma che riguarda il loro futuro.

Lo ha detto Enza Blundo, senatrice del Movimento 5 Stelle, nel primo dei due giorni degli Stati generali della scuola, organizzati dallo stesso M5S a Massa, in provincia di Massa Carrara: docenti, dirigenti scolastici, studenti e visitati da vari deputati, senatori e consiglieri regionali del M5S, sabato 21 novembre si sono collocati tra gli 8 tavoli tematici (dalla pedagogia e didattica al sostegno, dalla professionalità all’organizzazione) organizzati formulare idee progetti, analisi e proposte da consegnare alla politica.

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“Questo è il terzo appuntamento – ha spiegato la senatrice Bundo – perché nel 2013 e nel 2014 si erano già svolti i primi due Stati Generali della scuola a Torino e Latina, “quando ancora avevamo la speranza di intervenire sulla riforma – dichiara – All’epoca nulla di quanto emerso da quei tavoli di lavoro è stato recepito dal Governo. Oggi abbiamo la legge 107, che riforma il sistema nazionale dell’istruzione e non possiamo che ragionare sui danni fatti e sulle sue carenze”.

Domenica 22 si svolgerà la seconda giornata di lavori, con un dibattito finale aperto alla cittadinanza a partire dalle ore 17.00. Tutto il materiale prodotto verrà poi pubblicato sul sito internet del M5S per favorirne la consultazione.

 

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