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Maestra di Prato incontra i bambini in un Parco cittadino. La polemica è rovente anche all’interno della Cisl

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Come spesso accade nel nostro Paese, una polemica costruita su un fatto di cronaca neppure tanto straordinario si è trasformata in un caso politico con autorevoli interventi di un segretario generale di una confederazione e di un ex ministro ed ex vicepresidente del Senato.
Il fatto accade a Prato, dove Francesca Sivieri, maestra di una scuola dell’infanzia, decide, in accordo con le famiglie, di incontrare i suoi piccoli alunni in un parco cittadino.
Ovviamente l’iniziativa viene accolta con entusiasmo dai genitori, ma la cosa non piace a tutti, tanto che interviene il segretario provinciale della Cisl Scuola di Firenze-Prato per dire in sostanza che così non va bene perché si ingenera l’idea che tutti gli insegnanti debbano attivarsi allo stesso modo.

E qui inizia la polemica, perché subito dopo Massimo Gramellini, sulla Stampa, parte all’attacco: “Quando ha letto la notizia – commenta in sintesi il giornalista – un sindacalista fiorentino della Cisl ci è rimasto secco perché con quel comportamento la maestra danneggerebbe le colleghe facendole passare per lavative”.
Il sindacalista fiorentino, Claudio Gaudio, scrive subito al Tirreno, il quotidiano che aveva dato notizia e presa di posizione della Cisl Scuola di Firenze, per spiegare che il comunicato sindacale “non aveva certo intenzione di attaccare la maestra in questione ma solo di precisare che la sua iniziativa estemporanea ed avulsa da quanto previsto ed attuato da tutte le scuole italiane, aveva ingenerato nell’opinione pubblica, e le polemiche scaturite ne sono la conferma, l’idea che anche le altre maestre avrebbero dovuto e potuto comportarsi in maniera analoga”.

Spiegazioni che però non sono sembrate sufficienti alla segreteria nazionale del suo stesso sindacato che nella giornata di sabato ha diramato un comunicato limpido come l’acqua: “Sono tanti gli insegnanti che vivono con generosità, passione e dedizione il proprio lavoro. La maestra Francesca Sivieri è sicuramente tra questi e ne ha dato una bella testimonianza che merita soltanto ammirazione e gratitudine. Non sono tempi facili questi, nei quali si fa fatica a stabilire dove sia il confine tra generosità e imprudenza, e quanto la cautela possa trasformarsi in alibi per pigrizia o peggio ancora. Ma una maestra che vuole incontrare i suoi alunni è l’immagine più bella che una scuola possa dare di sé”.
E, senza mezzi termini, la segretaria nazionale della Cisl Scuola Maddalena Gissi, riferendosi al comunicato della Cisl di Firenze-Prato parla di “frase sbagliata o fraintesa”.

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Sulla vicenda interviene persino la segretaria confederale della Cisl Scuola Annamaria Furlan per dire: “Quanto alla vicenda di Prato manderei anche la mia nipotina alle lezioni all`aperto di Francesca Silvieri, quella brava insegnante”.

Nelle ultime ore interviene infine Maurizio Gasparri di Forza Italia, già Ministro e vice-presidente del Senato: “Un plauso a Francesca Sivieri che meriterebbe di essere al posto di quella incapace ed inadeguata della Azzolina che con la sua presenza offende il Ministero dell`Istruzione. I grillini vanno mandati tutti a casa e forse al loro posto basterebbe il buonsenso di una docente come Francesca Sivieri”.
Per concludere con una secca reprimenda del segretario provinciale della Cisl-Scuola: “Il buon esempio della docente di Prato andrebbe seguito in tutta Italia mentre invece vanno biasimati sindacalisti come un tale Claudio Gaudio, segretario della CISL settore scuola di Prato, che la contesta. E la Furlan, lungimirante leader della CISL, farebbe bene a cacciare una persona così ottusa dal proprio sindacato”.

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