Ha raggiunto un accordo sulla cessazione del rapporto di lavoro, a partire dallo scorso mese di aprile, la maestra trevigiana di 29 anni che era stata licenziata dalla Scuola Materna e Nido Integrato di una località della provincia di Treviso dopo la scoperta di un suo profilo sulla piattaforma Onlyfans.
Lo ha comunicato la legale della docente, come riporta il Corriere: “L’ente ribadisce di non aver mai rilasciato alcuna dichiarazione in merito alla vicenda né alcun commento che possa aver messo in discussione l’operato della signora all’interno dell’istituto scolastico”.
A maggio l’insegnante era stata colpita da un secondo provvedimento di licenziamento, che seguiva quello già notificato ad aprile. La decisione della scuola paritaria cattolica era stata formalizzata con la motivazione di “giusta causa”, sostenendo che la gestione del profilo sulla piattaforma per adulti con contenuti a pagamento contrastava “con l’ispirazione cattolica che orienta l’indirizzamento educativo della scuola”.
La maestra aveva però ribadito pubblicamente la sua posizione: “Non torno indietro di un passo. Sono adulta e consapevole di quello che sto facendo con il mio corpo. Al di là delle gare di body building, dico“. Nelle memorie presentate nelle settimane successive aveva inoltre sottolineato che l’apertura del profilo su Onlyfans rappresentava una scelta privata e che non era mai stata pubblicizzata in modo pubblico.