A partire dal 1° gennaio 2026, la normativa italiana introdurrà nuove e importanti agevolazioni per i lavoratori che affrontano gravi problemi di salute o che assistono figli minorenni in condizioni critiche. Secondo quanto stabilito dalla Legge 18 luglio 2025, n. 106, i dipendenti pubblici e privati avranno diritto a dieci ore supplementari di permesso retribuito ogni anno.
Queste ore aggiuntive sono finalizzate specificamente all’effettuazione di visite mediche, analisi cliniche, esami diagnostici e terapie ricorrenti. Tale beneficio si somma alle tutele già esistenti previste dai contratti collettivi nazionali.
Le indicazioni per la fruizione sono contenute nella circolare INPS n. 152 del 19 dicembre 2025.
Il diritto a queste ore extra e alla relativa indennità economica è riservato a specifiche categorie di lavoratori:
Per poter usufruire del beneficio, è indispensabile che il lavoratore sia in possesso di una prescrizione medica redatta dal proprio medico di base o da uno specialista che operi in strutture sanitarie pubbliche o convenzionate.
Inoltre, è condizione necessaria che il richiedente abbia un contratto di lavoro attivo al momento della richiesta del permesso.