Un alunno della scuola Primaria di un comune della provincia di Caserta è risultato positivo all’Epatite A. La notizia è stata resa pubblica dal sindaco, che ha voluto informare la cittadinanza garantendo al contempo la massima trasparenza sulla gestione del caso. L’identità del minore non è stata divulgata.
Come riporta Caserta News, non appena emerso il sospetto di contagio, le istituzioni competenti si sono messe in moto senza attendere la conferma definitiva. “Fin dal primo momento del sospetto, il Comune, la scuola, il pediatra e l’Asl hanno lavorato insieme, seguendo con precisione il protocollo previsto per questi casi. Non si è aspettato che la situazione si consolidasse: si è agito subito, in modo coordinato. La situazione rimane costantemente monitorata”, ha spiegato il sindaco. Il Dipartimento di Prevenzione dell’Asl, titolare della competenza tecnica in queste circostanze, ha disposto la raccolta di un elenco circoscritto dei contatti diretti dell’alunno coinvolto.
Le famiglie identificate come contatti stretti dell’alunno positivo riceveranno una comunicazione ufficiale per avviare la profilassi necessaria, che include l’offerta attiva della vaccinazione. “Le famiglie direttamente coinvolte saranno contattate per attivare la profilassi necessaria, che comprende l’offerta attiva della vaccinazione. Chi riceverà quella comunicazione non deve allarmarsi, ma semplicemente seguire le indicazioni che verranno fornite. Chi non viene contattato non ha motivo di preoccupazione aggiuntiva”, ha precisato il primo cittadino. Il personale della Uopc locale ha già attivato la sorveglianza, mantenendo un contatto diretto e costante con la direzione scolastica.
Il sindaco ha concluso il suo messaggio invitando la cittadinanza alla calma responsabile, scoraggiando al contempo il ricorso a fonti non qualificate. “Soprattutto diffidate di chi improvvisa diagnosi e protocolli attingendo alle intelligenze artificiali, senza il filtro delle competenze medico-scientifiche che si acquisiscono solo con anni di studio e pratica, e si esercitano rispondendone”, ha affermato il sindaco, ribadendo che per qualsiasi chiarimento le famiglie devono rivolgersi ai propri pediatri. Il primo cittadino ha poi assicurato che terrà aggiornata la comunità su eventuali sviluppi, chiudendo con un messaggio rassicurante: “È una situazione che merita attenzione ma non paura”.