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Maltempo, lezioni registrate dai docenti per non far perdere le lezioni agli alunni: altro lavoro sommerso?

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Far preparare ai docenti delle lezioni in formato digitale, attraverso slide oppure delle registrazioni video da proporre in streaming, al fine di permettere agli studenti di usufruire di diverse lezioni che altrimenti andrebbero perse per via del maltempo.

Come nelle Università

L’idea di digitalizzare e mettere on line le lezioni è dell’amministrazione comunale di Rapallo, in questi giorni costretta a tenere chiusi più volte gli istituti scolastici per via della continue allerta meteo.

Il sindaco di Rapallo, Carlo Bagnasco e la consigliera alla pubblica istruzione Laura Mastrangelo, hanno intenzione di creare una piattaforma ad hoc: un date base di lezioni, “facilmente realizzabile e già in uso nelle più importanti università del mondo, che consenta ai docenti sia lezioni in streaming che registrate in modo tale che – sostengono – la lezione possa essere seguita dagli studenti in tutta sicurezza senza farli spostare durante l’allerta”.

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La richiesta al Miur

L’idea è che le lezioni siano riconosciute dal ministero dell’Istruzione, per rendere le lezioni on line, predisposte dai docenti, una didattica ufficialmente riconosciuta.

“Rapallo -ha concluso il sindaco Bagnasco – può essere la prima città in Italia a dotarsi di questo strumento fondamentale in un territorio fragile e soggetto a frequenti rischi idrogeologici”.

Quali competenze?

Da parte dell’amministrazione comunale, tuttavia, non si fa cenno alla possibilità che non tutti i docenti possano avere le competenze per creare delle lezioni in formato digitale e da collocare on line.

Inoltre, c’è da porre anche il problema dell’aggravio di lavoro (altro lavoro sommerso?) che si chiederebbe loro per realizzare, se sono in grado, la didattica da proporre via streaming.

Delle questioni che, a nostro avviso, non risultano affatto marginali. Soprattutto qualora la proposta del sindaco di Rapallo non dovesse limitarsi ad un arco temporale limitato a questi giorni di maltempo continuo.