Il Ministero dell’Istruzione e del Merito, con la nota prot. n. 199172 del 5 novembre 2026, ha definito i termini e le modalità di presentazione delle domande di partecipazione all’esame di maturità per l’anno scolastico 2026/2027.
Per i candidati interni, ossia gli studenti che frequentano l’ultimo anno dei percorsi di istruzione secondaria di secondo grado, la scadenza ordinaria è fissata al 14 dicembre 2026.
La domanda deve essere presentata al dirigente scolastico o al coordinatore didattico dell’istituzione scolastica frequentata.
L’effettiva ammissione all’esame sarà successivamente deliberata dal Consiglio di classe in sede di scrutinio finale, secondo quanto previsto dall’art. 13 del D.Lgs. 62/2017.
Una scadenza diversa riguarda gli studenti della penultima classe che intendono accedere direttamente all’esame di maturità attraverso l’abbreviazione per merito.
In questo caso, la domanda deve essere presentata entro il 1° febbraio 2027.
Per beneficiare di questa possibilità, gli studenti devono aver conseguito:
È inoltre necessario aver seguito un regolare corso di studi e non essere incorsi in non ammissioni alla classe successiva nei due anni antecedenti la penultima classe.
Ai fini del possesso dei requisiti non si considerano le valutazioni relative all’insegnamento della religione cattolica e alle attività alternative.
L’abbreviazione per merito non è consentita nei corsi quadriennali e nei percorsi di istruzione degli adulti di secondo livello.
La nota ministeriale prevede la possibilità di presentare domande oltre la scadenza ordinaria del 14 dicembre 2026, in presenza di gravi e documentati motivi che giustifichino il ritardo.
Il termine per le domande tardive è fissato al 1° febbraio 2027.
Per i candidati interni, il Ministero precisa tuttavia che il termine di presentazione della domanda ha natura ordinatoria. Pertanto, gli studenti conservano comunque il diritto a sostenere l’esame di maturità qualora siano stati regolarmente ammessi in sede di scrutinio finale.