A Genova, nel quartiere di Sampierdarena, circa 250 bambini sono stati evacuati nella mattinata di ieri dall’asilo Walt Disney e dalla scuola primaria di via San Bartolomeo del Fossato. La decisione, scrive la Repubblica, è stata presa dalla dirigente scolastica Anna Maria Repetto, che ha avvisato tempestivamente le famiglie. Il provvedimento è stato adottato a causa dei miasmi provenienti dall’impianto fognario, generati da reflussi legati alle forti piogge cadute sulla città. A preoccupare insegnanti, collaboratori scolastici e la stessa dirigente sarebbero state anche alcune infiltrazioni d’acqua che hanno iniziato a comparire nell’edificio. Subito è stato richiesto l’intervento dei tecnici comunali, mentre la preside attende verifiche e riparazioni per capire se l’asilo e la scuola primaria dovranno restare chiusi anche nei prossimi giorni.
A seguire la vicenda per tutta la mattina è stato il presidente del Municipio, Michele Colnaghi. Come riporta la Repubblica, secondo il presidente la situazione sarebbe stata innescata da un errore umano: qualcuno avrebbe lasciato un rubinetto aperto per dodici ore ai piani alti dell’edificio. Questo grande afflusso d’acqua, unito alle piogge intense, avrebbe saturato le braghe dell’impianto, da cui sono poi fuoriusciti odori molto fastidiosi. Colnaghi ha comunque precisato, sempre secondo quanto riferito dalla testata, che non si sono verificate perdite fognarie. Le due scuole interessate fanno parte dell’istituto comprensivo Barabino di Sampierdarena.
Il presidente del Municipio ha inoltre spiegato, sempre secondo quanto riportato da la Repubblica, che la situazione delle braghe dell’impianto è costantemente monitorata e che in passato sono già stati effettuati diversi interventi. È già previsto un importante lavoro per la loro sostituzione completa nella prossima estate. Colnaghi ha però lanciato anche un allarme sulle difficoltà operative del Municipio: oggi, ha spiegato, ci sono soltanto due idraulici disponibili per 42 plessi scolastici. Quando piove, ha aggiunto, le emergenze si moltiplicano e la capacità di risposta diventa più limitata. Attualmente, conclude il presidente, nel territorio del Municipio sono presenti infiltrazioni in otto scuole.