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16.04.2026

Mobilità 2025-2028: i chiarimenti del MIM per i funzionari neo immessi in ruolo

Con la nota n. 10136 del 16 aprile 2026, la Direzione Generale per il personale scolastico del Ministero dell’Istruzione e del Merito ha fornito chiarimenti sulle procedure di mobilità per il personale appartenente all’area dei funzionari ed elevate qualificazioni, neo immesso in ruolo da procedura valutativa o da concorso. I chiarimenti si inseriscono nel quadro del CCNI per la mobilità del personale scolastico 2025-2028, sottoscritto definitivamente il 10 marzo 2026.

Due opzioni possibili, ma tra loro alternative

Come riporta Cisl Scuola, secondo quanto previsto dall’articolo 48 ter, comma 2 del CCNI, il personale interessato può scegliere tra due strade: confermare la propria sede di servizio al fine di acquisirne la titolarità, oppure partecipare alla mobilità territoriale in seconda fase. Le due opzioni sono mutuamente esclusive: non è possibile cumulare la conferma della sede con la successiva partecipazione alle operazioni di mobilità. Chi sceglie la conferma matura un anno utile ai fini del triennio di permanenza obbligatoria.

Mobilità interprovinciale: quando è ammessa

Chi non ha confermato la sede e presenta domanda di mobilità territoriale per l’assegnazione della sede definitiva di titolarità può, a determinate condizioni, partecipare anche alle operazioni di mobilità interprovinciale. Il presupposto è il possesso di almeno una delle condizioni previste dall’articolo 34, comma 7 del CCNI. È invece categoricamente esclusa la possibilità di accedere alla mobilità dopo aver già ottenuto la conferma della sede da parte dell’Ambito territoriale competente: una volta formalizzata quella scelta, il percorso è definitivamente chiuso.

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