Prima Ora | Notizie scuola del 5 maggio 2026

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05.05.2026
Aggiornato alle 13:22

Mobilità, graduatorie I fascia docenti e 24 mesi ATA: le principali scadenze del mese di maggio

Maggio si conferma un mese cruciale per il mondo della scuola. Tra aggiornamenti delle graduatorie, concorsi per il personale ATA e pubblicazione degli esiti della mobilità, docenti e personale scolastico sono chiamati a rispettare una serie di appuntamenti decisivi per il proprio percorso professionale.

Graduatorie d’istituto di prima fascia: domande fino all’11 maggio

Tra le scadenze più imminenti c’è quella che riguarda l’aggiornamento delle graduatorie d’istituto di prima fascia per i docenti. Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha stabilito che la finestra per la presentazione delle domande resterà aperta fino alle 23:59 dell’11 maggio 2026.

La procedura, interamente digitale, è riservata agli insegnanti già inseriti nelle Graduatorie ad Esaurimento (GaE) e consente di aggiornare la propria posizione e scegliere le sedi scolastiche per il biennio 2026/27 e 2027/28. Gli aspiranti possono indicare un numero limitato di istituzioni scolastiche all’interno della provincia prescelta, nel rispetto dei vincoli previsti dalla normativa, soprattutto per chi è inserito anche in altre graduatorie come le GPS.

L’invio delle istanze avviene esclusivamente tramite le piattaforme ufficiali, il portale InPA o il servizio “Istanze on line”, accessibili con credenziali SPID o Carta d’Identità Elettronica. Proprio per questo, è fondamentale verificare per tempo l’abilitazione ai servizi digitali, così da evitare problemi negli ultimi giorni utili.

Graduatorie ATA 24 mesi: la scadenza del 19 maggio

Sempre nel mese di maggio si colloca un’altra scadenza importante, quella relativa ai concorsi per titoli del personale ATA, noti come graduatorie “24 mesi”. Anche in questo caso si tratta di una procedura fondamentale per l’aggiornamento delle graduatorie provinciali permanenti, da cui si attinge per le immissioni in ruolo.

Le domande devono essere presentate entro il 19 maggio 2026 e sono riservate a chi ha già maturato un’esperienza significativa nella scuola statale, pari ad almeno 24 mesi di servizio nei profili ATA. Si tratta quindi di una selezione rivolta a personale già inserito nel sistema scolastico, con competenze consolidate nei ruoli amministrativi, tecnici e ausiliari.

Una delle principali novità di quest’anno riguarda l’introduzione dell’obbligo della certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale per i nuovi inserimenti, requisito che non si applica però ai collaboratori scolastici. Anche in questo caso, la procedura è interamente telematica e richiede l’accesso tramite SPID o CIE. La scelta delle sedi, invece, sarà gestita in una fase successiva attraverso l’Allegato G, con tempistiche che verranno comunicate più avanti.

Mobilità scolastica: maggio è il mese degli esiti

Se per alcune procedure maggio rappresenta il termine ultimo per presentare le domande, per la mobilità scolastica è invece il momento dell’attesa. Le richieste di trasferimento e passaggio sono state già inoltrate nei mesi precedenti, ma è proprio a maggio che iniziano ad arrivare i primi risultati.

Per il personale docente, gli esiti saranno pubblicati il 29 maggio 2026. Si tratta di un momento particolarmente atteso, perché determina le assegnazioni per il prossimo anno scolastico.

Tempistiche leggermente diverse riguardano il personale educativo e ATA, per i quali i risultati saranno resi noti tra inizio e metà giugno, rispettivamente il 4 e il 12 giugno. Anche gli insegnanti di religione cattolica seguono un calendario specifico, con esiti previsti nei primi giorni di giugno (il 5).

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