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Movimento DemA (Democrazia e Autonomia) presente allo sciopero del 30 maggio. Arcangeli: “Procedura concorso inaccettabile”

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Anche il movimento DemA (Democrazia e Autonomia) parteciperà allo sciopero del 30 maggio. Lo afferma Massimo Arcangeli, coordinatore del tavolo tecnico: “La scuola è elemento centrale della società attuale eppure ignorata dalla politica che si dimostra sempre più sorda ai ripetuti appelli di lavoratori e studenti”.

Alla base dell’adesione allo sciopero alcune questioni come i tagli sugli organici e sulle risorse dettati da logiche di risparmio e dalla privatizzazione, sottratte alla contrattazione con decine di migliaia di docenti precari ancora in attesa di stabilizzazione e un doppio concorso (ordinario e straordinario) per l’immissione in ruolo del personale insegnante che offende la dignità dei candidati.

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Il movimento si scaglia in particolare contro la procedura concorsuale, definita inaccettabile in alcuni punti chiave. Tra questi i quesiti ipernozionistici “predisposti allo scopo di decimare la platea dei partecipanti e non di selezionare i migliori. Decine e decine di quesiti fra quelli somministrati sono sbagliati, ambigui, mal posti, fuori programma o altro”.

Le percentuali di bocciatura dei candidati sono altissime, dell’ordine del 90%, al 14 aprile 2022 secondo il gruppo. Per le classi di concorso Stem la Direzione generale per il personale scolastico del Miur ha comunicato agli Uffici Scolastici Regionali che i «quesiti sono stati redatti in modo da non necessitare l’uso di carta da scrivere e penna». Diversi candidati hanno lamentano che carta e penna sarebbero state invece necessarie o indispensabili per lo svolgimento della prova.

“Dalle tante segnalazioni, diffuse via social si evince come non si sia provveduto, in alcune sedi d’esame, alla sorveglianza dell’aula in cui si sono svolte le prove, inficiate dagli scambi di informazioni fra i candidati e dalle loro richieste di aiuto, per la risoluzione dei quiz, a persone esterne – ha concluso Arcangeli – Inoltre strane anomalie sono state riscontrate, per più di una classe di concorso, fra i turni antimeridiani e quelli pomeridiani