Il portale NoiPA ha potenziato i propri strumenti digitali per consentire ai dipendenti pubblici una gestione autonoma e flessibile del proprio trattamento fiscale. Attraverso il servizio “Gestione benefici fiscali”, gli amministrati possono ora intervenire direttamente sulle agevolazioni applicate in busta paga, adattandole alla propria situazione reddituale complessiva.
Solitamente, NoiPA applica i benefici fiscali in modalità centralizzata e automatizzata, basandosi sulle informazioni residenti nel sistema per coloro che rientrano nei limiti di reddito previsti dalla legge. Tuttavia, il servizio permette ora di rinunciare volontariamente a uno o più di questi benefici.
Questa opzione risulta particolarmente importante per chi percepisce ulteriori redditi non noti a NoiPA. In questi casi, il superamento delle soglie reddituali potrebbe obbligare il dipendente a restituire le somme percepite indebitamente durante il conguaglio fiscale o la dichiarazione dei redditi; la rinuncia preventiva serve quindi a evitare spiacevoli oneri finanziari differiti.
La vera novità di quest’anno riguarda l’attuazione della Legge di bilancio 2026, che introduce una misura di detassazione per i compensi accessori. Il servizio è stato aggiornato per includere la gestione di un’aliquota IRPEF agevolata del 15% applicabile a indennità fisse, continuative e compensi accessori, fino a un tetto massimo di 800 euro.
L’agevolazione è rivolta specificamente al personale non dirigente che, nell’anno 2025, ha percepito un reddito da lavoro dipendente non superiore a 50.000 euro. Per attivare o gestire questa specifica misura, gli utenti devono selezionare la voce “Detassazione accessoria ex art. 1, comma 237, Legge n. 199/2025” all’interno del portale.
Per usufruire di queste funzionalità, i dipendenti devono accedere alla propria Area Personale sul portale NoiPA. È importante ricordare che:
Per maggiori informazioni è possibile consultare la sezione dedicata all’interno della propria Area personale: Gestione benefici fiscali