Con l’applicazione del CCNL Istruzione e Ricerca 2022-2024 NoiPA effettuerà, nel mese di marzo, una specifica lavorazione per il personale con contratti brevi e saltuari, garantendo l’erogazione degli adeguamenti economici previsti.
Lo fa sapere lo stesso NoiPA con un comunicato del 3 febbraio, con il quale riepiloga quanto è stato fatto e quanto si farà nei prossimi mesi.
In particolare, viene chiarito che gli stipendi dei contratti ordinari sono già aggiornati e l’una tantum sarà accreditata a febbraio per docenti e personale ATA.
Applicazione del CCNL in tre fasi
Il Sistema NoiPA ha provveduto all’applicazione del CCNL 2022/2024 per il personale del comparto Istruzione e Ricerca in tre fasi:
Aggiornamento importi tabellari – con decorrenza economica 01/01/2026 sono stati aggiornati gli importi degli stipendi tabellari; pertanto, il cedolino ordinario del mese di gennaio 2026 risulta adeguato alle disposizioni economiche contenute nel CCNL.
Liquidazione arretrati contrattuali – con emissione speciale con esigibilità 23 gennaio 2026, NoiPA ha erogato le differenze tra gli importi previsti dal CCNL e quelli già riscossi per gli anni precedenti, ovvero le Indennità di Vacanza Contrattuale (IVC – assegni 119 e 129) e gli Anticipi rinnovo CCNL 2022-2024 (assegni 975 e 976). Si precisa che, nel calcolo degli arretrati, si è tenuto conto delle aspettative non retribuite, dei congedi biennali, delle assenze con impatto economico, dei part-time, assoggettando l’Irpef con aliquota media personale.
Pagamento una tantum – il pagamento degli importi dell’una tantum previsti dall’articolo 16 del CCNL sarà effettuato sulla rata ordinaria di febbraio 2026, con i seguenti importi: 111,70 euro per il personale docente e 270,70 euro per il personale ATA. Il riconoscimento dell’una tantum è subordinato alla condizione che il rapporto di lavoro sia iniziato entro il 31 dicembre 2023 e non sia cessato anticipatamente rispetto alla scadenza prevista. Inoltre, al personale con rapporto di lavoro a tempo parziale, l’emolumento è corrisposto in proporzione alla percentuale di part-time in godimento. Infine, il completamento delle lavorazioni relative all’applicazione del CCNL avverrà con l’emissione speciale di febbraio 2026, esigibile entro lo stesso mese.