Breaking News

Nominata la commissione per la revisione del sistema integrato di educazione e di istruzione

Il 18 luglio 2025 il Ministro dell’Istruzione e del Merito, ha pubblicato il decreto 125 con il quale è ricostituita la commissione nazionale per il sistema integrato di educazione e istruzione dalla nascita ai sei anni, in riscontro a quanto previsto dall’art. 10 del decreto 65 del 2017.

Compiti della commissione

La commissione, formata da esperti in materia di educazione e istruzione del Sistema integrato di educazione e di istruzione delle bambine e dei bambini da 0 a 6 anni, è stata ricostituita al fine di svolgere compiti consultivi e propositivi per assicurare la necessaria continuità educativa, tra gli orientamenti educativi nazionali per i servizi educativi per l’infanzia in coerenza con le Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo d’istruzione.

Finalità del sistema integrato 0/6

Il Sistema integrato di educazione e di istruzione ha l’obiettivo di garantire a tutte le bambine e i bambini, dalla nascita ai sei anni, pari opportunità di sviluppare le proprie potenzialità di relazione, autonomia, creatività e apprendimento per superare disuguaglianze, barriere territoriali, economiche, etniche e culturali.

Le linee pedagogiche

Le linee pedagogiche per il sistema integrato zero sei, elaborate precedentemente, rappresentano una cornice di riferimento e il quadro istituzionale e organizzativo in cui si colloca il sistema educativo integrato dalla nascita fino ai sei anni, avendo di mira la centralità del bambino nel processo educativo e i valori fondanti della partecipazione, dell’accoglienza e del rispetto dell’unicità di cui ciascuno è portatore.

Diritto dei bambini e delle bambine

La rivisitazione delle linee pedagogiche, nel raccordarsi con le indicazioni del 2025, non può dimenticare di garantire il diritto di tutti e di ciascuno senza voler “rendere uguali i diversi, in ossequio al falso pregiudizio dell’alunno medio ideale”, ma soprattutto promuovere la personalizzazione dell’intervento educativo, in ragione dei bisogni individuali, al fine di “promuovere una comunità legata dalla collaborazione, dalla solidarietà, dal rispetto reciproco, nella quale non ci siano scarti umani.”

Non sei ancora un utente TS+?

Registrati gratuitamente in pochi passi per ricevere notifiche personalizzate e newsletter dedicate

I nostri Corsi