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Aggiornato il 07.11.2025
alle 17:09

Nuova maturità 2026, Valditara: “Essere maturi significa studiare anche le materie che non saranno scelte per l’esame”

Redazione

Cambia l’esame di maturità 2026: a modificarlo la Legge 30 ottobre 2025, n. 164, legge di conversione del decreto-legge 9 settembre 2025, n. 127, il cosiddetto Decreto Scuola. Sono molte le novità: innanzitutto cambia la denominazione, da esame di stato a esame di maturità.

Poi, tra le varie cose, non si potrà fare scena muta all’orale e i commissari passano da sei a quattro. Entro gennaio, un Decreto Ministeriale stabilirà le discipline oggetto della seconda prova scritta (scelte tra le materie caratterizzanti) e definirà l’eventuale terza prova scritta per specifici indirizzi. Saranno inoltre individuate le quattro discipline sulle quali si svolgerà il colloquio (prova orale).

A parlare delle novità è stato lo stesso ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara ai microfoni di Skuola.net.

Il capo del dicastero di Viale Trastevere ha discusso in merito alla scelta di quattro materie da portare all’esame: “Non significa non fare collegamenti interdisciplinari ma quelli che sono utili per migliorare la valutazione. Non significa chiudere il libro sul resto; ovviamente è un segno di maturità lo studiare anche le materie che non sono state scelte”

“Il tema della maturità è decisivo in una società che ci abitua sempre di più a coltivare un’eterna adolescenza: è stato coniato questo termine bellissimo di ‘adultescenza’, di adulti che non sanno essere più punti di riferimento per i giovani perché sono degli eterni adolescenti. Saper tradurre dal latino, conoscere i logaritmi, è fondamentale, ma c’è anche quel grado di responsabilità e di autonomia che tu devi acquisire grazie alla scuola e che ti fa essere veramente una persona che si affaccia nel mondo degli adulti e con una consapevolezza che senza la scuola è difficile da raggiungere”, ha aggiunto.

“Credo che sia stato importante anche aver inserito per esempio la valutazione di tutte quelle attività extracurricolari che possono essere attività culturali sportive che vengono ad arricchire quello che tu hai fatto a scuola in classe”. Il punteggio dello scritto si avrà dopo l’orale? “Assolutamente falso”.

Riforma Maturità: da sei commissari a quattro

Si passa da una commissione d’esame composta da sei membri, tre commissari interni e tre esterni, più il presidente, a due commissari esterni e due interni, più il presidente. Ogni commissione presiede all’esame di due classi.

Riforma Maturità: addio alla denominazione “esame di stato”

Il cambiamento è anche formale: si passa dalla definizione ufficiale di “Esame di Stato” al ritorno all’”Esame di Maturità”.

Esame di Maturità, non si potrà superare se non si sostiene la prova orale

Inoltre, ci sono importanti novità in merito al colloquio: questo si svolgerà su quattro discipline individuate dal Ministero a gennaio, non si potrà superare l’esame se non si sostiene la prova orale.

Questa è una risposta al boom di casi di studenti che hanno fatto scena muta per protesta nel corso dell’esame di maturità 2025.

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