Tetto di alunni stranieri, divieto di burqa e tanti altri provvedimenti relativi alla scuola: il decreto scuola è stato presentato in Consiglio dei Ministri oggi, 24 settembre, alle 16:30. Nella bozza c’è anche spazio per una norma relativa alle scuole medie.
Nel decreto è prevista un’ora settimanale facoltativa di latino dal secondo anno delle medie. L’insegnamento, per un totale di 33 ore l’anno, sarà attivato a partire dal 2027/2028 e affidato a docenti della classe di concorso A-12 in possesso dei requisiti previsti dal testo.
L’indicazione era già contenuta nelle Nuove indicazioni nazionali per il primo ciclo di istruzione, ovvero i programmi ministeriali. Ora viale Trastevere la inserisce per legge, seppur su base volontaria.
L’insegnamento opzionale del latino per l’educazione linguistica (LEL) può essere avviato a partire dalle classi seconde e terze della scuola secondaria di primo grado.
Questa disciplina mira a stimolare la logica, a far comprendere più a fondo le fondamenta grammaticali dell’italiano e ad avvicinare gli alunni alla comprensione storica della civiltà europea. Si propone come una risorsa per il confronto interlinguistico e interdisciplinare, integrandosi con lo studio di altre materie.