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02.01.2026

Itiner-e, per girare fra le strade dell’antica Roma come Google Maps

Pasquale Almirante

Ed ecco, per la gioia delle scolaresche che intendono muoversi coi loro prof per le strade dell’antica Roma, un GoogleMaps speciale, si chiama Itiner-e, un progetto accademico open-source per conoscere le rotte terrestri e marittime degli antichi romani. 

Come funziona lo spiega startupitalia.eu che precisa essere l’interfaccia simile a quella del noto navigatore, ma con la particolarità di impostare, non già solo una località, ma due per mostrare quale fosse all’epoca l’itinerario utile per collegarle fra loro. 

Ma non solo. Siccome,  per spostarsi occorre appunto indicare il nome delle località, gli ideatori hanno fatto le cose perbene, riportando nel loro Itiner-e i toponimi latini, per cui Milano è Mediolanum, Bologna è Bononia e così via.

Un modo alternativo, insomma, anche per riprendere il latino, a scuola in modo interattivo, sebbene solo coi richiami sulle località.

Spiegano i promotori sul portale aperto a tutti: “Itiner-e mira a ospitare il più dettagliato dataset digitale aperto sulle strade dell’intero Impero Romano. Mentre la creazione dei dati è un progetto collaborativo in corso curato da una comunità di studiosi. Itiner-e consente di visualizzare, interrogare e scaricare le strade”.

Sulla loro utilità, le scuole potranno fare man bassa, considerando che questa GoogleMaps latina può essere utilizzata, sia sul campo, e dunque a uso turistico e ricreativo, per spostarsi fra due località seguendo l’antico tracciato romano, sia, e soprattutto, per studi e approfondimenti. 

I dati a disposizione consentono ad esempio di stimare i tempi di percorrenza, ovviamente a piedi, permettendo così di avere a portata di mano una mappa interattiva della antica viabilità romana, stabilendo coi ragazzi, per esempio, quante giornate furono necessarie a Cesare per raggiungere la Gallia o gli spostamenti degli eserciti per concentrarsi sui luoghi delle battaglie, compreso l’arrivo dei rinforzi. 

Ma anche i luoghi delle battaglie navali, con gli scambi commerciali e i tempi di percorrenza.

Uno strumento utile che può pure adattarsi agli eventi relativi al medioevo, quando  ancora le strade romane venivano sfruttate per spostarsi. Ma soprattutto per una accurata conoscenza dei vari itinerari, compreso l’Itinerarium provinciarum Antonini Augusti.

In ogni caso, pure la geografia, così negletta oggi nel scuole, può avere il suo momento di gloria grazie a questi viaggi virtuali e no, sulle strade dell’antico impero romano.

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