In questo autunno 2025 sono moltissime le scuole che sono state occupate dai ragazzi, in tutta Italia. In una scuola di Roma ieri, 26 ottobre, durante una protesta di questo tipo, c’è stato un brutto incidente che poteva trasformarsi facilmente in tragedia.
Come riporta Roma Today, intorno alle due del mattino di ieri, una studentessa, durante l’occupazione, a causa del cedimento di una pedana, è precipitata in un’area seminterrata sottostante il cortile. Per recuperare la giovane, riferisce la preside, sono intervenuti i vigili del fuoco, che l’hanno poi affidata al personale sanitario. La ragazza, chiarisce la dirigente scolastica, è sotto osservazione. Sul posto è intervenuto il primo collaboratore della preside, per interdire il passaggio del cortile in cui si è verificato l’incidente.
L’incidente ha spinto la dirigente scolastica a inviare un appello alle famiglie degli occupanti affinché “esercitino la responsabilità genitoriale richiamando gli studenti minori, impedendo loro di perseverare nell’occupazione. Chiedo inoltre ai genitori dei maggiorenni di esercitare la loro responsabilità morale richiamando l’attenzione sulla pericolosità degli avvenimenti accaduti e sulle conseguenze che non hanno ancora dispiegato i loro effetti”.
Sulla vicenda è arrivato anche il commento degli occupanti: “Ieri la nostra scuola si è resa luogo di quella che poteva trasformarsi in una tragedia – spiegano – una nostra compagna è stata portata in ospedale dopo che una tettoia in cortile non ha retto, facendola cadere”.
E poi: “Durante l’incidente, gli studenti e le studentesse presenti all’interno dell’istituto si sono immediatamente attivate per garantire l’intervento tempestivo dei soccorsi. Sono stati contattati subito le vigili del fuoco e il 118: gli spazi sono stati aperti per permettere un passaggio rapido e sicuro alle squadre di soccorso, liberando gli accessi da ogni eventuale tipo di ostacolo. Tutte le operazioni si sono svolte in piena collaborazione con le autorità, con l’unico obiettivo di tutelare la salute e la sicurezza della nostra compagna”.