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26.01.2026

Olimpiadi Milano Cortina, scuole chiuse il 6 febbraio. Valditara replica: “Per un giorno si potrà sopportare questo inconveniente”

La prossima settimana, dal 6 al 22 febbraio, si parte con le Olimpiadi di Milano Cortina 2026. Per la sfilata a Milano della torcia olimpica, venerdì 6 febbraio, in accordo con l’Ufficio scolastico regionale lombardo, è stata decisa la chiusura delle scuole “di ogni ordine e grado” che hanno sede dentro la circonvallazione esterna, come riporta Il Corriere della Sera.

Apriti cielo: ci sono stati appelli e lettere al Prefetto di Milano, ma anche al sindaco Beppe Sala e al direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale (Usr), Luciana Volta, per impedire la chiusura delle scuole, in occasione del passaggio della fiamma olimpica.

Le critiche

Le famiglie sono in un limbo: la notizia della chiusura è stata diramata dalla Prefettura insieme all’elenco delle strade che resteranno chiuse in corrispondenza delle “zone rosse”. Ma i dirigenti scolastici ancora non hanno diramato indicazioni, perché sono in attesa dell’ordinanza comunale di chiusura. Associazioni e politici si mobilitano per non far chiudere le scuole.

La parlamentare Lia Quartapelle con una lettera ha invitato il Prefetto a “riconsiderare la decisione, in particolare per quanto riguarda i nidi, le scuole dell’infanzia e le primarie. Le Olimpiadi rappresentano una straordinaria occasione educativa: un momento di promozione dello sport, della competizione leale, del dialogo tra le nazioni… in questo senso la chiusura delle scuole appare un evidente controsenso”. 

Anche Barbara Meggetto, presidente di Legambiente Lombardia, rincara la dose: “L’evento in sé non sta offrendo nulla alle scuole milanesi. Chiedendo ai cittadini di età scolare di rimanere a casa si aumenta il disagio della comunità scolastica, famiglie comprese, che dovrebbe essere al centro di molte attività di questa grande occasione. Un’Olimpiade esclusiva come quella che chiude le scuole perde valore e dà un messaggio sbagliato”. Si mobilitano anche i sindacati dei presidi. 

Valditara smorza

Dal canto suo, il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, in visita lunedì mattina in una scuola milanese, ha smorzato le polemiche: “Il discorso delle Olimpiadi è un talmente rilevante che porterà a Milano decine e decine di capi di Stato e quindi credo che, se per un giorno le scuole saranno chiuse, dal momento che ci sarà un grande traffico, si potrà certamente sopportare questo inconveniente. Pensiamo invece alla risonanza mondiale che la città di Milano avrà e al fatto che lo sport verrà messo al primo posto per diversi giorni, viene messo come priorità e questo è molto importante, anche per i giovani”.

Per quanto riguarda le scuole nelle vicinanze dei siti olimpici in montagna, avranno la possibilità, se lo desiderano, di attivare la Dad.

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