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Orario di servizio docenti: badge elettronico, supplenze brevi e flessibilità oraria. Una proposta

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Come abbiamo scritto in precedenza, il ministro Fioramonti risponderà presto alle numerosissime richieste dei lettori arrivate nel corso dell’iniziativa “Dillo al Ministro“.
Nel frattempo diamo voce alle tante proposte che arrivano ogni giorno nei nostri canali.

Ecco un’idea arrivata in redazione che riguarda la riforma dell’orario di servizio dei docenti.

Orario di servizio docenti, ecco come riformarlo in maniera produttiva

“Caro ministro perchè non riformare l’orario di servizio dei docenti per evitare sprechi (ad esempio in supplenze brevi) e rendere anche il servizio più produttivo?

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A seguito di un congruo aumento di stipendio sarei disposto a fare settimanalmente 30 ore effettive a scuola di cui 18 di insegnamento (come adesso) e 12 a disposizione e per riunioni (le classiche 40+40), supplenze brevi, progetti,  etc.

Il tutto verificabile con badge (cartellino elettronico) con la possibilità di orario flessibile (es. riunioni al pomeriggio contate nelle 12 ore aggiuntive settimanali).
Personalmente sarei molto più produttivo.

In cambio (oltre all’aumento salariale – attualmente tra i più bassi d’Europa):

– aule docenti attrezzate con postazioni connesse in rete in numero adeguato o tablet connessi
– angolo cucina o simile (microonde ad esempio), sala comunitaria con poltrone e divani
– sale di lettura, sale riunioni, biblioteca
Si pensi a quanti soldi si risparmierebbero utilizzando i docenti a disposizione per supplenze brevi: soldi spesi inutilmente perché ora che il supplente conosce la classe e entra nella programmazione, la supplenza spesso è finita, mandando invece un docente della stessa classe o della stessa materia ma della stessa scuola (dove molto probabilmente  i programmi sono gli stessi e magari il docente conosce già quella classe) la qualità della supplenza e del servizio didattico agli studenti è di tutt’altra qualità. Non più tempo e denari persi.
Si potrebbe riconoscere un minimo di ore obbligatorio per supplenze oppure un gettone incentivante per ogni ora di supplenza effettivamente svolta.”

Come funziona “Dillo al ministro Fioramonti”

Per far sentire la propria voce la Tecnica della Scuola ha aperto un gruppo Facebook dove esprimere il proprio pensiero(CLICCA QUI PER PARTECIPARE).

Per partecipare alla nostra iniziativa e far sapere le priorità e le vostre idee per la scuola italiana, potete anche scrivere a [email protected].

Le vostre proposte saranno pubblicate anche sul nostro sito.