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30.09.2026

Ore aggiuntive di lavoro svolte durante orario ordinario di servizio, docenti e ata che lo fanno creano danno erariale

Una docente X ci pone una domanda molto interessante:” I docenti o anche i collaboratori scolastici che svolgono un’attività lavorativa aggiuntiva durante il loro orario di servizio ordinario, stanno creando un danno erariale?” Tale domanda ci viene posta dalla docente X, in quanto vuole sapere se un’attività progettuale, pagata con il fondo di Istituto, il cossiddetto FIS, venisse svolta da una docente mentre sta svolgendo il suo regolare orario di servizio, questo comporterebbe un problema di legittimità o di irregolarità. La stessa docente X ci chiede se è legittimo che ad un collaboratore scolastico che sta svolgendo il suo servizio ordinario pomeridiano venisse chiesto anche di seguire l’attività di PON che si svolge in un’aula del suo piano.

Comportamento illegittimo e danno erariale

La docente che mentre è in classe, durante il suo orario di servizio settimanale, per esempio esce dalla classe per svolgere delle riprese video agli studenti, ai docenti e ad altro personale della scuola per il progetto della scuola sulla “rendicontazione sociale” delle attività che si svolgono durante le varie giornate scolastiche e che poi vengono pubblicate, in forma di reel, nei canali social della scuola, compie un comportamento illegittimo. In tal caso il docente svolge, durante il suo orario di servizio ordinario di lezione, un’attività aggiuntiva che tra l’altro è pagata con un compenso accessorio. Tale comportamento determina un danno erariale in quanto svolge un’attività aggiuntiva nel mentre dovrebbe svolgere la sua attività lavorativa primaria. Tali comportamenti illegittimi determinano un danno erariale diretto, ovvero doppia retribuzione nel medesimo tempo lavorativo, ma anche un danno erariale indiretto per mancata vigilanza che potrebbe provocare dei danni causati dalla “Culpa in vigilando” del docente.

Collaboratore scolastico e il PON

Anche il caso del collaboratore scolastico che svolge servizio aggiuntivo di un PON durante il suo turno pomeridiano a scuola all’interno delle 36 ore settimanali di servizio. In tal caso il collaboratore scolastico sta svolgendo il suo servizio ordinario e quindi non può essere pagato con compenso accessori per il PON. Anche in tal caso è un comportamento illegittimo che determina un danno erariale.

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