La nota del MIM n. 0010164 del 16-04-2026 dà il via alla costituzione degli organici docenti per l’anno scolastico 2026/2027 e quindi ad un regolare avvio delle procedure di mobilità territoriale, i cui esiti, è bene ricordarlo, saranno resi pubblici il 29 maggio 2026. La nota del MIM ha per oggetto: “dotazioni organiche del personale docente e educativo per l’anno scolastico 2026/2027“. La suddetta nota definisce, per l’anno scolastico 2026/2027, le istruzioni operative per la determinazione: 1) dell’organico dell’autonomia del personale docente; 2) dell’organico dei posti per l’adeguamento dell’organico dell’autonomia alle situazioni di fatto; 3) dell’organico di diritto del personale educativo.
Nella nota sugli organici, per quanto attiene le scuole secondarie di II grado, è specificato che per le classi iniziali del secondo biennio (classe terza del liceo classico, dei licei scientifici, dei licei artistici, linguistici, musicali e coreutici, delle scienze umane, sportivi e per le classi terze degli istituti tecnici, degli istituti professionali alle quali si acceda da un biennio) continua ad applicarsi l’attuale normativa, sicché il numero delle classi viene definito tenendo conto del numero complessivo degli alunni iscritti, indipendentemente dalla distribuzione degli stessi tra i diversi indirizzi e/o articolazioni/opzioni. Le classi intermedie sono costituite in numero pari a quello delle classi di provenienza degli alunni, purché il numero medio di alunni per classe non sia inferiore a 22; in caso contrario, si procede alla ricomposizione delle classi secondo i criteri indicati all’articolo 16 del decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 2009, n. 81.
La nota sugli organici rileva, quanto stabilito dalla legge di bilancio 2026, un evidente decremento dei posti di potenziamento per l’anno scoalstico 2026/2027. Viene specificato un decremento dell’organico dell’autonomia pari a n. 1.407 unità con riferimento ai posti del potenziamento dell’offerta formativa.
Nella nota emerge che la decurtazione die posti di potenziamento dovrà essere effettuata come un vero e proprio taglio lineare. Infatti nella nota è così specificato: “Ai sensi dell’articolo 16-ter, comma 5, del decreto legislativo n. 59 del 2017, per le finalità ivi previste, è stata apportata una decurtazione dei posti del potenziamento dell’offerta formativa per n. 1.407 unità suddivise, per tutte le regioni, fra la scuola primaria e la scuola secondaria. Al riguardo, come già specificato, si invitano gli Uffici in indirizzo a mantenere costante il riparto numerico della dotazione organica dei posti del potenziamento dell’offerta formativa, adeguandosi alle consistenze determinate a mezzo del decreto interministeriale in esame”.