La scuola è chiamata a reinventarsi con i nuovi moduli di orientamento, ma spesso ai docenti mancano strumenti chiari e tempo per tradurre le linee guida in attività concrete e utili agli studenti. Come trasformare un obbligo normativo in un percorso davvero formativo? VAI AL CORSO
Dal 2024 è attiva la nuova piattaforma UNICA. L’attivazione della piattaforma è stata accompagnata da una nota ministeriale, alla quale sono allegate tre guide. Tra queste, l’allegato B fornisce indicazioni al personale scolastico per l’attuazione delle Linee guida per l’orientamento di cui al D.M. 22 dicembre 2022 n. 328.
Dall’anno scolastico 2023/2024, come previsto dalle relative Linee guida (punti 7 e 8), le scuole secondarie di primo grad e del biennio della secondaria di secondo grado sono chiamate a progettare moduli di orientamento formativo degli allievi di almeno 30 ore, in tutte le classi. Tali moduli vanno visti, secondo le Linee guida, come “uno strumento essenziale per aiutare gli studenti a fare sintesi unitaria, riflessiva e interdisciplinare della loro esperienza scolastica e formativa, in vista della costruzione in itinere del personale progetto di vita culturale e professionale”. Come cambierà la scuola secondo le nuove Linee guida per l’orientamento?
Cosa si intende per orientamento formativo? Come dovrà cambiare la scuola secondo le nuove Linee guida per l’orientamento?
Su questi argomenti il corso Dai nuovi moduli di orientamento all’utilizzo dell’e-portfolio, in programma dal 16 settembre, a cura di Giovanni Morello e Aluisi Tosolini.
La Tecnica della Scuola, oltre a webinar, percorsi in e-learning, certificazioni e corsi rivolti alle scuole organizza corsi di preparazione ai concorsi come il corso di preparazione al concorso Ds di 30 ore articolato in 8 moduli che affronta in modo esaustivo gli argomenti del programma dell’esame, destinato a docenti, aspiranti dirigenti e dirigenti in servizio.