Per cercare di mettere un argine al triste fenomeno delle violenze sulle donne si intende percorrere – in primis nelle scuole – la strada dell’educazione affettiva.
Io invece suggerirei di percorrere la strada dell’educazione alla razionalità. L’uso di ragione è quello che distingue l’animale uomo dalle altre specie, anche se purtroppo (tante) volte la ragione la usiamo male.
Ma a sentimenti malati si deve opporre per l’appunto una fredda razionalità, che proprio perché fredda permettere di gestire e dominare moti, istinti ed impulsi che, se lasciati sfogare, possono produrre conseguenze ben note. Insegnare ad accendere l’interruttore cerebrale della ragione per capire le gravi conseguenze che atti inconsulti possono produrre anche solo per il carnefice, se non si vuole pensare a quelle per la vittima.
Pensiamo a quante situazioni si possono riportare sotto controllo se usiamo le testa invece del cuore!
Daniele Orla