Home Mobilità Per finire…”declassato”, “confinato” e nessun diritto al ricongiungimento…

Per finire…”declassato”, “confinato” e nessun diritto al ricongiungimento…

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  • GUERINI

“Una mattina mi son svegliato” e ho scoperto che dopo il declassamento da docente laureato A019 a docente diplomato C520 (150 euro in meno al mese fra le altre cose) e altre conseguenze che ne sono derivate come ad esempio  l’impossibilità di poter usufruire dell’istituto dello scambio coniugi per le future assegnazioni provvisorie, il MIUR, il 14 agosto, con una mail mi ha assegnato una sede di servizio per raggiungere la quale sarà necessario attraversare il mare. Qualcuno avrebbe detto al confino in Sicilia.

Non faccio mia questa affermazione per evitare di urtare suscettibilità  ma lo scrivo en passant non riuscendo a tenere ferma la tastiera. In sostanza per una famiglia calabrese il destino stabilito dall’algoritmo è stato il seguente: Padre insegnante declassato e assegnato (confinato?) in Sicilia, Madre in Toscana e figli di 7 e 10 anni in Calabria (?). Eppure come avviene quando c’è uno dei due coniugi che è un militare il quale ha diritto al ricongiungimento, una soluzione per fare stare insieme moglie e marito il comparto istruzione poteva pure prevederlo !! Intanto è da dicembre che il Ministro Giannini non risponde ad una interrogazione parlamentare dove si chiedeva un immediato intervento per evitare la situazione che si è realizzata. Nè il sottosegretario Faraone ha mai risposto all’appello della Gilda che solidarizzava sul mio caso e chiedeva di risolvere il problema prima che si generasse.

Icotea