Home Personale Permessi per motivo di studio, ecco come il docente li può richiedere

Permessi per motivo di studio, ecco come il docente li può richiedere

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Si avvicina il tanto atteso bando di concorso per dirigente scolastico, alcuni docenti ci stanno chiedendo se hanno diritto a giorni di permesso per studiare per il concorso.

Quesito posto riguardo i permessi per motivi di studio

Come docente, posso chiedere al mio Dirigente giorni di permesso per motivi di studio, proprio per prepararmi al concorso DS?  Se sì, con quali modalità e tempi?

Risposta al quesito sui permessi per motivi di studio

I docenti che volessero usufruire di alcuni giorni di permesso per motivi di studio per la preparazione al concorso a dirigente scolastico, potrebbero avvalersi dell’aspettativa ai sensi dell’art.18 comma 2 del CCNL scuola 2006/2009. Tale norma contrattuale prevede che il dipendente può essere collocato in aspettativa anche per motivi di studio, ricerca o dottorato di ricerca. Ovviamente l’aspettativa è soggetta alla concessione del dirigente, che ne dovrebbe comunque motivarne l’eventuale diniego, si tratta di un permesso non retribuito che interrompe, in caso sia superiore ai 180 giorni, l’anzianità di servizio e la relativa continuità. Il docente può anche avvalersi, sempre per prepararsi ad una fase concorsuale, dei tre giorni di permesso retribuito per motivi personali ai sensi dell’art.15 comma 2 del CCNL scuola 2006/2009. In questo ultimo caso il permesso è un diritto che non sottende alla concessione del Ds, tuttavia c’è la necessità da parte del docente di autocertificare il suo impegno di studio, che è considerabile, a tutti gli effetti, come se fosse motivo personale. Il docente è tenuto a presentare la richiesta di aspettativa con un ragionevole anticipo rispetto la fruizione, anche perché il Ds ha 30 giorni di tempo per valutare se concedere o meno i giorni richiesti. Cosa diversa è invece la richiesta dei tre giorni di permesso retribuito per motivi personali, che può essere presentata anche qualche giorno prima della fruizione.

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Le 150 ore di permesso retribuito per motivi di studio

Inoltre bisogna ricordare che se il docente si iscrive ad un corso di perfezionamento o master universitario per la formazione a Dirigente scolastico, potrebbe fruire, ai sensi dell’art.10 della legge 300/1970, anche dei permessi delle 150 ore per motivi di studio. I permessi delle 150 ore sono fruibili dall’1 gennaio al 31 dicembre dell’anno successivo alla richiesta. Per cui un docente che per l’anno scolastico 2017-2018 volesse beneficiare dei permessi per il diritto allo studio per frequentare un corso a cui si è iscritto, dovrebbe farne la richiesta entro il 15 novembre 2017. Infatti entro la suddetta data, chi frequenta un corso di perfezionamento, un master o un qualsiasi corso universitario, ha l’opportunità di fare domanda per usufruire delle 150 ore di permesso nell’anno solare 2018.

Permessi retribuiti per la partecipazione al concorso

Infine il docente con contratto di lavoro a tempo indeterminato ha diritto, ai sensi del comma 1 dell’art.15 del Ccnl scuola 2006/2009, sulla base di idonea documentazione anche autocertificata, a 8 giorni per anno scolastico di permessi retribuiti per la partecipazione a concorsi od esami, in questi 8 giorni sono compresi anche quelli eventualmente richiesti per il viaggio per raggiungere la sede del concorso.

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