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Piano nazionale per l’occupazione

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Il Consiglio dei Ministri nella seduta del 5 dicembre scorso ha varato il Piano nazionale d’azione per l’occupazione del 2003 (Nap 2003).
Il NAP è il documento programmatico con il quale gli Stati dell’Unione Europea danno conto dell’attuazione delle politiche del lavoro effettuate nell’anno precedente ed espongono gli indirizzi d’intervento per i tre anni successivi.
Riprende gli indirizzi strategici, gli atti programmatici e i provvedimenti normativi adottati finora dall’attuale Governo in materia di occupazione, ed in particolare il Libro Bianco sul mercato del lavoro in Italia, la legge Biagi (L. 30/2003), il conseguente decreto legislativo di attuazione (D.L.vo 276/2003), la legge di riforma dell’istruzione e formazione professionale (L. 53/2003), leggi di riforme strutturali adottate dal Governo nel corso dell’ultimo anno finalizzate a rilanciare uno sviluppo sostenuto e duraturo e di cui si dà conto anche nel rapporto sulle Riforme Economiche 2003.
Il  Nap è stato predisposto, per la prima volta quest’anno, in stretto collegamento con il Documento di programmazione economico-finanziaria e con la partecipazione attiva delle Regioni e delle Parti sociali.
Nel corso della conferenza stampa indetta al termine del Consiglio, il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali ha sottolineato che "…il numero dei disoccupati in Italia è sceso, per la prima volta dal 1992, sotto i due milioni di unità, per un tasso di disoccupazione dell’8,3%".