Ha fatto molto scalpore la denuncia di Nico Acampora, fondatore di PizzAut, relativa a una comitiva di cinquanta insegnanti che avrebbe prenotato un tavolo presso una delle sedi della catena di pizzerie che assume ragazzi con autismo garantendo loro una vera inclusione lavorativa, per poi non presentarsi, senza avvisare.
Ad intervenire è stato il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che sarebbe stato colpito dalla notizia. Il Capo dello Stato, come riporta Il Corriere della Sera, ha voluto telefonare personalmente il fondatore Acampora. “Sono davvero rammaricato, volevo darle la mia solidarietà e le chiedo di abbracciare uno a uno tutti i ragazzi di PizzAut”, queste le sue parole. Poi la promessa: “Tornerò a trovarvi”.
Acampora, sul profilo Instagram di PizzAut, ha denunciato la situazione. Ecco cosa ha raccontato: “50 insegnanti che fanno il bidone, dovremmo dargli una nota sul registro. Oggi a pranzo da PizzAut abbiamo un bel buco da 50 persone.
50 insegnanti avevano prenotato su thefork e qualche minuto fa li abbiamo chiamati perché avevano scritto nelle note ‘siamo insegnanti e forse saremo più di 50’. Bene, 5 minuti fa ci hanno detto che non verranno. Non hanno però disdetto la prenotazione su The Fork…non ci hanno pensato. Hanno detto di averci chiamato ad agosto ma noi eravamo chiusi…abbiamo riaperto il 20 agosto…ma non hanno più riprovato. Mi piacerebbe scrivere il nome della scuola, ma evito perchè sono più corretto di loro. Aspettiamo altri insegnanti, a pranzo, migliori dei loro colleghi”, queste le sue parole forti.
“Bastava andare sulla app e cancellare, oppure venire qui ad avvisarci: oltre al danno del mancato incasso – insiste Acampora – viene proprio l’idea che non ci sia rispetto per un progetto che cerchiamo di portare avanti con fatica e che comunque continua a darci tantissime soddisfazioni e gioie come quella di oggi”.
Il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara ha incontrato ieri, 7 settembre, i ragazzi di PizzAut: “Oggi ho incontrato gli splendidi ragazzi di PizzAut, una realtà che offre un modello di ristorazione inclusivo, pregevole e innovativo, consentendo a molti ragazzi di valorizzare i propri talenti e di conseguire una reale autonomia personale attraverso la formazione e il lavoro. Durante la mia visita ho invitato i ragazzi di Pizzaut a venire a trovarmi al Ministero”.