Il preside di un istituto nautico di Genova si è infiltrato in una chat di studenti per scoprire gli organizzatori dell’occupazione della scuola, segnalarli ai genitori e sospenderli. È l’incredibile scoperta che hanno fatto gli studenti segnalandola a ‘Il Secolo XIX’. Lo riporta l’Ansa.
L’occupazione dell’istituto era cominciata qualche ora prima. Alla base delle proteste, la guerra, il carovita, ma anche i problemi strutturali della scuola: impianti di illuminazione, porte rotte, muri in cartongesso, impianti elettrici scoperti e situazioni di degrado.
Il preside ha inviato una circolare sul registro elettronico, comunicando alle famiglie alcuni numeri di telefono (riconoscibili dalle ultime tre cifre) riconducibili agli studenti organizzatori dell’occupazione invitando i genitori a parlarne in famiglia. Da lì la denuncia degli studenti nell’edizione odierna del quotidiano.