Ancora una storia di maltrattamenti a scuola. Una maestra di una scuola del trevigiano è stata denunciata e condannata a due anni di reclusione, da scontarsi con pena sospesa. I genitori della vittima delle violenze, però, hanno scoperto tutto dopo la sua sospensione.
I genitori, come riporta Fanpage, hanno saputo dei maltrattamenti dalla chat con le altre famiglie. I fatti si sarebbero consumati tra i mesi di gennaio e novembre 2024. Ad aprire il vaso di Pandora sono le colleghe della maestra, un totale di sei, che una dopo l’altra a partire dall’episodio più eclatante hanno denunciato gli abusi, come racconta La Tribuna di Treviso.
Il dirigente scolastico ha aperto quindi un procedimento disciplinare nei confronti della maestra, in servizio da lungo tempo e all’apparenza insospettabile. Al termine del procedimento la donna viene sospesa e segnalata alla questura di Treviso.
A questo punto i genitori scoprono che la vittima delle violenze era proprio il loro figlio, di dieci anni. Così uniscono i puntini: da tempo il loro figlio manifestava un disagio anomalo, ancora più difficile da esprimere perché il piccolo soffre di un disturbo del neurosviluppo.
I genitori quindi si recano a scuola in cerca di conferme, ma non riescono a ottenere risposte e vengono invitati a rivolgersi alla questura. Così fanno, e finalmente scoprono la verità. I dettagli degli abusi emergono però solo nel luglio 2025, quando il piccolo viene ascoltato durante un’udienza protetta.
Inizia così un lungo percorso giudiziario che si è concluso pochi giorni fa con il patteggiamento da parte della maestra di due anni di reclusione, da scontarsi con pena sospesa. La maestra, inoltre, è stata obbligata a frequentare per un anno e mezzo un corso presso un centro antiviolenza per donne maltrattanti.
La maestra avrebbe inseguito il bambino, buttato a terra, e dopo essergli salita sopra gli avrebbe schiacciato la testa al pavimento; in un’altra occasione gli avrebbe tirato un orecchio con forza; e poi lo avrebbe minacciato con un martello. Sono alcuni degli episodi che hanno portato alla condanna.