Forse è nato in imitazione di altri contratti governatavi, forse in similitudine dei contratti tra scuola e studenti o forse per una esigenza didattica al fine di migliorare i rapporti docente-alunni, sta di fatto che un docente del Liceo Fogazzaro di Vicenza ha presentato ai suo studenti, una terza del liceo scientifico, un documento con l’invito a ragionarci, ad accoglierlo in pieno o, in alternativa, a proporre, come si sente su Radio24, anche delle modifiche.
Il docente di italiano, che insegna da 15 anni, ha redatto ben 14 regole, un contratto etico insomma, nel quale sono descritte delle regole di civile e corretta convivenza, firmando il quale però ciascuno si impegna a rispettare e onorare i contenuti.
Si spazia dall’abbigliamento, alla puntualità, alla tenuta dei locali, al ruolo del prof: “L’insegnante non è un nemico ma un membro della stessa squadra. È il nostro capitano e ci fornisce i suggerimenti per vincere la partita. La sua vittoria è anche la nostra vittoria. La nostra vittoria è anche la sua”.