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Promozione della lettura in classe, pubblicata la nota per accedere ai contributi all’editoria: domande dal 10 dicembre 2025 al 16 marzo 2026

Lara La Gatta

L’articolo 1, commi da 389 a 392, della legge 27 dicembre 2019, n. 160 ha riconosciuto contributi a favore delle istituzioni scolastiche e degli studenti per l’acquisto di abbonamenti a quotidiani, periodici e riviste scientifiche e di settore, per un importo totale fino a 20 milioni di euro annui.

La misura delle risorse complessive da destinare ai contributi è stabilita annualmente.

L’articolo 1, comma 389, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, come sostituito dall’articolo 1, comma 320, della legge 30 dicembre 2023, n. 213, ha riconosciuto un contributo a favore delle istituzioni scolastiche, statali e paritarie, di ogni ordine e grado, fino al 90 per cento della spesa sostenuta per l’acquisto di abbonamenti a giornali quotidiani, periodici e riviste scientifiche e di settore, anche in formato digitale.

Il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 24 luglio 2024, di concerto con il Ministro dell’Istruzione e del Merito, disciplina le modalità di accesso al suddetto contributo, semplificando le procedure amministrative per gli istituti scolastici e collegando l’acquisto dei prodotti editoriali all’anno scolastico e non più all’anno solare.

Con decreto del Capo del Dipartimento per l’informazione e l’editoria, è adottato annualmente un bando con cui sono fissati i termini e le modalità d’invio delle domande, nonché i criteri di ammissione e l’ammontare delle risorse annualmente disponibili.

Il Bando per l’anno scolastico 2025/2026 è stato adottato con decreto del Capo del Dipartimento per l’informazione e l’editoria del 9 settembre 2025.

Accesso al beneficio

Il contributo è riconosciuto alle istituzioni scolastiche, statali e paritarie, di ogni grado di istruzione, per l’acquisto di abbonamenti a giornali quotidiani, periodici e riviste scientifiche e di settore, in formato cartaceo o digitale.

Sono ammesse al contributo le spese sostenute per l’acquisto dei suddetti prodotti editoriali iscritti presso il competente Tribunale ovvero iscritti al Registro degli operatori di comunicazione, dotati in ogni caso della figura del direttore responsabile.

Costituisce requisito di ammissibilità della spesa la delibera del Collegio dei docenti che individua, nell’ambito dei prodotti editoriali ammessi al contributo, le testate riconosciute come utili ai fini didattici.

Presentazione della domanda

Le istituzioni scolastiche che intendono accedere al contributo per l’anno scolastico 2025/2026 possono presentare apposita domanda dal 10 dicembre 2025 al 16 marzo 2026 a fronte di spese sostenute nel periodo compreso tra il 1° settembre 2025 e il 28 febbraio 2026. Saranno prese in considerazione le fatture emesse solo in tale periodo.

Le domande possono essere presentate dal Dirigente dell’istituto scolastico esclusivamente per via telematica.

Con nota del 1° ottobre il MIM ha comunicato che per accedere alla rilevazione, occorrerà entrare nell’area SIDI (https://www.istruzione.it/accesso-sidi/) e seguire il seguente percorso: Applicazioni SIDI → Gestione Finanziario Contabile → Monitoraggio e rendicontazione → Contributo per l’editoria. All’interno del riquadro relativo alla rilevazione di interesse, sarà presente la guida operativa con le indicazioni per la compilazione e l’invio della domanda.

LA NOTA

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