Il 27 novembre scorso si è svolta la prova scritta del concorso PNRR 3 per i docenti della scuola dell’infanzia e primaria, mentre in questi giorni (e fino al 5 dicembre è la volta della secondaria di I e II grado.
Alla prova scritta è assegnato un punteggio massimo totale di 100 punti.
A ciascuna risposta esatta vengono assegnati due punti.
Vengono assegnati zero punti per risposta errata o per risposta non data.
Il candidato è ammesso alla prova orale solo se consegue il punteggio minimo di 70 punti su 100.
L’ammissione alla prova orale è riservata a un numero di candidati pari a tre volte quello dei posti messi a concorso nella regione o tipologia di posto per cui si concorre, a condizione che abbiano raggiunto il punteggio minimo.
Sono comunque ammessi alla prova orale anche coloro che, pur superando la soglia minima di 70 punti, abbiano conseguito lo stesso punteggio dell’ultimo dei candidati ammessi in base al limite numerico stabilito (tre volte i posti).
Per infanzia e primaria, la prova orale ha una durata massima complessiva di 30 minuti, fermi restando eventuali tempi aggiuntivi e ausili. La durata della lezione simulata non può essere superiore alla metà dell’effettiva durata della prova orale.
Per la secondaria, la prova orale ha una durata massima complessiva di 45 minuti, fermi restando gli eventuali tempi aggiuntivi e gli ausili di cui all’articolo 20 della legge 5 febbraio 1992, n. 104, e al Decreto del Ministro per la Pubblica Amministrazione del 9 novembre 2021. La durata della lezione simulata non può essere superiore alla metà dell’effettiva durata della prova orale. Per le classi di concorso A-22 (ex A-24, A-25) e B-02 la prova orale è condotta nella lingua straniera oggetto di insegnamento.
Le domande disciplinari e le tracce relative alla lezione simulata sono predisposte da ciascuna commissione giudicatrice.
Prima dell’inizio di ciascuna sessione di prove orali, le commissioni determinano i quesiti da porre ai singoli candidati, nella misura del triplo dei candidati da esaminare; tali quesiti sono proposti a ciascun candidato previa estrazione a sorte all’inizio della prova.
La traccia da sviluppare per svolgere la lezione simulata è estratta dal candidato 24 ore prima dell’orario programmato per la propria prova; qualora il candidato non sia presente all’ora prevista per l’estrazione, la commissione procede all’estrazione della traccia e ne dà comunicazione al candidato per mezzo di posta elettronica all’indirizzo indicato nella
domanda di partecipazione al concorso. Le commissioni predispongono le tracce relative alla lezione simulata in numero pari a tre volte quello dei candidati ammessi alla prova orale. Le tracce estratte sono escluse dai successivi sorteggi.
La prova orale per i posti comuni e di sostegno valuta anche la capacità di comprensione e conversazione in lingua inglese almeno al livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento (ad eccezione, per la secondaria, dei candidati per le classi di concorso A-22 (ex A-24, A-25) e B-02 per la lingua inglese).
Al termine di ogni seduta, la commissione giudicatrice forma l’elenco dei candidati esaminati con l’indicazione dei punteggi conseguiti da ciascun candidato che ne riceve immediata comunicazione attraverso il Portale Unico del reclutamento. L’USR che gestisce la procedura ne dà avviso sul proprio sito.
La commissione assegna alla prova orale un punteggio massimo complessivo di 100 punti, sulla base dei quadri di riferimento per la valutazione della prova orale predisposti dalla Commissione Nazionale.
La prova è superata dai candidati che conseguono un punteggio non inferiore a 70 punti.