Quando uscirà l’ordinanza sulla mobilità? A rispondere, nel corso della diretta della Tecnica risponde live l’esperto di normativa scolastica, prof. Lucio Ficara che spiega anche perchè la mobilità è collegata alle GPS:
“La mobilità presumiamo andrà nella seconda metà del mese di marzo e sarà quindi tra marzo e aprile. È collegata con le GPS perché la disponibilità dei posti fluttua proprio in funzione della mobilità.
Ad esempio se a Catania ci sono in questo momento con i pensionamenti, 20 posti disponibili, perché in una data classe di concorso andranno in pensione 20 persone, è molto probabile che la mobilità e le assunzioni in ruolo riducano quei 20 posti a poche unità, magari a soli due posti, perché ci saranno almeno una decina di persone che scenderanno in mobilità e ci sarà un’altra percentuale di 7-8 persone che si immetteranno in ruolo. Dunque da 20 posti, 18 scompaiono e rimangono solo due posti.
Quindi Catania, che potenzialmente aveva una disponibilità di 20 posti, si riduce poi nelle disponibilità effettive dell’organico di diritto e poi anche di fatto ad avere solo due disponibilità. Quindi nel primo bollettino saranno date per quella classe di concorso due unità di supplenza. L’ordinanza ministeriale sulla mobilità poi andrà a influire sui flussi, i movimenti che normalmente statisticamente sono unidirezionali, cioè dal Nord verso il Sud.
Per cui se prendiamo le province lombarde, Varese, Monza, Bergamo, Brescia, Pavia, Milano, andranno tutti verso la Sicilia, la Calabria, la Campania e la Puglia. Dunque andranno a riempire diminuendo la disponibilità delle supplenze verso il Sud e lasciando vacanti invece molte disponibilità verso il Nord. Questo consente a chi sceglie provincia del Nord di avere una maggiore facilità ad ottenere un incarico annuale o fino al termine delle attività didattiche”.