Home I lettori ci scrivono Questioni di sigle…sindacali

Questioni di sigle…sindacali

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Da anni ormai leggo, mi informo, sogno, lavoro e come molti di voi spero. Il corpo docenti è bulimico: siamo pieni di ogni sporcizia, continuiamo a riempircene e poi vomitiamo. Ci vomitiamo addosso cattiverie, ci facciamo la guerra tra noi e quel che è peggio ci siamo fatti trasformare in totali ignoranti dai sindacati. Cigl, Cisl, Gilda…sono solo sigle! Nessun volto, nessuna azione concreta nessuna presa di posizione. Una tessera, tre domande compilate con ansia, due province, un paio di modelli Isee, ahh e la domanda di disoccupazione. Con pochissime carte ci hanno resi totalmente dipendenti!

Ma nel momento in cui hai davvero bisogno di aiuto , quando un susseguirsi di governi non fa che ricattare moralmente gli insegnanti, quando vorresti organizzare una colossale manifestazione di protesta, ungirotondo di incredibile diametro, un boicottaggio vero o uno sciopero con i controcazzi in tempo a bloccare qualcosa non a fine anno scolastico (che non serve a niente e a nessuno se non ad attirarsi i novelli) ti ritrovi solo e piccolo e non c’è sigla che tenga allora perché dobbiamo ancora credere che questi signori lavorino per gli interessi di noi altri?! Permettetemi il dubbio.

Icotea

Il dubbio mi porta a farmi domande e a conoscere. io conosco chi sono e ciò che voglio. Voi conoscete le vostre difficoltà e cosa volete. Io e voi si traduce in noi. Noi come gruppo abbiamo bisogno di gente come noi che ci rappresenti. Noi vogliamo noi! Noi vogliamo dare voce agli invisibili.

 

Luigina Favale – Undep