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19.10.2026

Reclutamento dei funzionari e dell’elevata qualificazione (ex DSGA): le novità introdotte dal decreto 170/2026

L’articolo 7, commi 10, 11 e 12, del Decreto 170/2026 introduce nuove modalità per il reclutamento dei funzionari e dell’elevata qualificazione (ex DSGA), a partire dall’anno scolastico 2027/2028. Le assunzioni riguarderanno i posti vacanti e disponibili, nei limiti del contingente autorizzato.

Il provvedimento prevede il ricorso a due graduatorie:

  • Graduatorie di merito regionali del concorso indetto con Decreto Dipartimentale n. 3122 del 12 dicembre 2024.
  • Graduatorie della procedura valutativa per la progressione all’Area dei funzionari e dell’elevata qualificazione, prevista dal Decreto Dipartimentale n. 1897 del 17 luglio 2024.

Reclutamento ex DSGA: le finalità del Decreto 170/2026

Le nuove disposizioni mirano ad affrontare la carenza di funzionari e dell’elevata qualificazione (ex DSGA), garantendo una maggiore continuità nella gestione amministrativa delle istituzioni scolastiche.

In particolare, il decreto persegue tre obiettivi principali:

  • Ridurre la carenza di personale nell’Area dei funzionari e dell’elevata qualificazione;
  • Garantire il funzionamento amministrativo delle scuole, anche in vista dell’entrata in vigore del nuovo ordinamento del personale amministrativo, tecnico e ausiliario (ATA);
  • Limitare il ricorso agli incarichi per mansioni superiori, disciplinati dal Decreto Legislativo n. 165/2001.

Le nuove modalità di reclutamento dal 2027/2028

A partire dall’anno scolastico 2027/2028, il decreto prevede la copertura dei posti vacanti e disponibili, nel rispetto del numero di assunzioni autorizzate.

Il reclutamento avverrà mediante la stipula di contratti a tempo indeterminato, attingendo sia alle graduatorie del concorso ordinario del 2024 sia a quelle della procedura valutativa per la progressione all’Area dei funzionari e dell’elevata qualificazione.

Le operazioni di immissione in ruolo saranno articolate in due fasi, con criteri differenti per l’individuazione dei candidati.

Immissioni in ruolo ex DSGA: le due fasi previste

La prima fase prevede l’immissione in ruolo dei vincitori del concorso ordinario del 2024 e dei candidati inseriti nelle graduatorie regionali della procedura di progressione all’Area dei funzionari e dell’elevata qualificazione. Qualora una delle due graduatorie venga esaurita, il decreto consente la compensazione dei posti tra le graduatorie, a favore dei candidati vincitori ancora presenti nell’altra.

La seconda fase si attiva qualora, dopo le prime assunzioni, risultino ancora posti disponibili nel contingente autorizzato. In questo caso, è previsto lo scorrimento delle graduatorie oltre il numero dei posti banditi per ciascuna regione, coinvolgendo:

  • I candidati che hanno superato le prove del concorso indetto con Decreto Dipartimentale n. 3122 del 12 dicembre 2024;
  • Gli aspiranti presenti nelle graduatorie della procedura valutativa per la progressione all’Area dei funzionari e dell’elevata qualificazione.

Lo scorrimento avverrà nella misura del 50% dei posti per ciascuna graduatoria, nel rispetto delle disponibilità e del contingente autorizzato.

Cosa succede se una delle graduatorie si esaurisce?

Nel caso in cui una delle due graduatorie venga esaurita, il Decreto 170/2026 prevede la possibilità di proseguire con lo scorrimento dell’altra graduatoria, purché siano ancora presenti candidati utilmente collocati. Le assunzioni potranno quindi continuare fino all’esaurimento della graduatoria residua, sempre nei limiti dei posti disponibili e delle immissioni in ruolo autorizzate.

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