Peraltro, dopo l’intervento al Senato di Calderoli, il viceministro Mariangela Bastico aveva già replicato: “nessuno ha reintrodotto esami di riparazione, ma solo l’obbligo del recupero dei debiti”.
La nota dell’ufficio stampa del Mpi prosegue sottolineando che “già da quest’anno ogni studente dovrà sapere se ha superato i debiti oppure no, le scuole sono tenute a informare le famiglie delle insufficienze e a predisporre corsi di recupero con prove di verifica appena si evidenzino le lacune. Se non basterà farli durante tutto l’anno si faranno corsi anche in estate finché, entro il 31 agosto e comunque prima che inizi il nuovo anno scolastico, il consiglio di classe, effettuata l’ultima verifica nel rispetto della normativa vigente, stabilirà se lo studente potrà essere ammesso all’anno successivo”.