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02.02.2026

Report, Fracassi (Flc Cgil): “Un ministro che fa una circolare sui compiti? Valditara pensa di essere il preside di tutte le scuole”

Redazione

Nella puntata di ieri, 1° febbraio, del programma di Rai3 Report, si è parlato nuovamente della scuola. L’ultima parte della puntata è stata dedicata all’operato di Valditara in questi quasi quattro anni di operato a Viale Trastevere. Ecco le parole di Gianna Fracassi, segretaria Flc Cgil: “Valditara pensa di essere il preside di tutte le scuole. Quando mai un ministro fa una circolare per dire quando dare i compiti? Disegnano una scuola vecchia, dell’Ottocento, nazionalista”.

La risposta di Azione Studentesca

“L’obiettivo era raccogliere tutte quelle situazioni in cui i docenti di sinistra che tengono ad influenzare e inculcare le proprie ideologie. Nessun professore può avere il diritto di mettere all’interno della scuola un pensiero fazioso. Molto spesso c’è paura di denunciare. Schedatura? Accusa molto grave ed infondata: non c’è il nome o il cognome di un docente. La stragrande maggioranza dei docenti che attuano comportamenti militanti sono di sinistra”, queste le parole, all’interno del servizio di Report, Agnese Gallinacci di Azione Studentesca.

A dire la sua Elisabetta Piccolotti di Avs, che ha promesso battaglia: “È importante che Valditara parli, è importante chiarire che non accetterà segnalazioni di questo tipo, è importante che la libertà di insegnamento venga tutelata. La scuola pubblica è bella perché è plurale”.

All’interno della trasmissione è stata mostrata anche una foto della sottosegretaria all’Istruzione e al Merito Paola Frassinetti con i ragazzi di Azione Studentesca, tenendo in mano uno striscione con scritto “La scuola è nostra!”, stesso slogan comparso dei volantini contenenti il qr code con il sondaggio incriminato. La stessa Frassinetti qualche giorno fa si era discostata e aveva parlato di “iniziativa autonoma” dei ragazzi.

Ideologia gender a scuola, esiste?

Poi si è parlato delle visite del ministro Valditara nelle scuole in territori prossimi al voto. Ampio spazio è stato dato anche al deputato leghista Rossano Sasso, interpellato dal giornalista di Report in merito all’educazione sessuale a scuola: “Ideologia gender? Secondo lei è giusto che entrino a scuola attivisti trans di estrema sinistra? Sono stati documentati centinaia di casi”. Peccato che un anno fa è stato considerato come portatore di ideologia gender anche un testo per le scuole di Veltroni che aveva ben altre finalità. Sono stati anche inviati gli ispettori in una scuola del milanese, ma nessuna irregolarità è stata riscontrata.

Il pedagogista Daniele Novara ha commentato, in merito al consenso informato a scuola: “Come se chiedessimo ai genitori il consenso sullo studio della storia. Noi siamo sessualità, dovremmo imparare a usarla il meglio possibile già a scuola”.

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