Home Politica scolastica Rete degli studenti medi: “Incontro con Governo solo di facciata”

Rete degli studenti medi: “Incontro con Governo solo di facciata”

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Si è svolto a Palazzo Chigi l’incontro tra le Associazioni Studentesche e il Governo, presenti i Ministri Giannini, Boschi, Madia e il Sottosegretario De Vincenti.

Dichiara Alberto Irone, portavoce nazionale della Rete degli Studenti Medi: “E’ stato un incontro di facciata, le aperture del Governo sono del tutto insufficienti e non c’è reale volontà di cambiare i saldi del DdL”.

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Prosegue: “Abbiamo posto molti temi e richieste di cambiamento concreto del disegno di legge: serve un finanziamento vero del diritto allo studio mentre qui non è minimamente tra le priorità di spesa, serve una lotta contro le diseguaglianze mentre qui le si aumentano, creando scuole di serie A e B con finanziamenti privati diretti e sregolati, serve un’autonomia democratica che passa per la cooperazione e la partecipazione nei processi di governance, mentre qui si mantiene l’idea che i presidi si debbano scegliere i docenti e premiarne arbitrariamente il “merito”, scavalcando ogni regola democratica e di contrattazione verso un modello che crea ulteriore diseguaglianza tra scuole e mina la libertà d’insegnamento e quindi anche quella d’apprendimento. Sono questi i punti da cambiare”.

Conclude: “Se non c’è volontà di discutere e cambiare i saldi del DdL, l’apertura è solo una farsa. Tutto il mondo della scuola insieme, studenti docenti e genitori, con lo sciopero generale del 5 maggio hanno chiesto un cambiamento concreto: non ci bastano le briciole, vogliamo arrivare al punto. E’ grave e inaccettabile che il Governo punti invece a dividere i protagonisti della scuola, ma noi non ci stiamo: continueremo a mobilitarci insieme ai docenti e ai genitori per ottenere una scuola buona per davvero”.