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Revisori dei conti: il Ministero chiarisce che sono solo due

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Gli effetti della legge finanziaria 2007 incominciano a diventare tangibili.
Con una nota del 3 gennaio il direttore generale per la politica finanziaria e per il bilancio del MPI Maria Domenica Testa interviene per fornire chiarimenti in materia di revisione contabile e per precisare che per il momento rimangono in funzione solamente i due revisori dei conti nominati dal Ministero della Pubblica Istruzione e da quello dell’Economia.
Finora i revisori hanno operato collegialmente con tre funzionari di cui due designati dai Ministeri della Pubblica Istruzione e dell’Economia e un terzo nominato dagli Enti Locali.
La legge finanziaria, che è entrata in vigore a partire dal 1° gennaio 2007, prevede invece che il riscontro di regolarità contabile presso le scuole venga effettuato da due soli revisori nominati “con riferimento agli ambiti territoriali scolastici”.
Come è noto la nuova regola è stata accolta con grande favore da tutte le organizzazioni sindacali; anche l’Anp ritiene che si tratti di “una semplificazione apprezzabile, che produrrà nel tempo notevoli risparmi per le scuole”.
Ma, come spesso accade quando cambiano le regole, qualche problema già viene segnalato dalle scuole.
In alcune Istituzioni Scolastiche, secondo quanto rende noto l’Anp, proprio in questi giorni il collegio dei revisori si è presentato al completo per esaminare i contratti integrativi di istituto.
Il rischio è che gli atti firmati da un organo che non è più previsto dalla legge risultino invalidi e quindi privi di qualunque efficacia giuridica e amministrativa.
In ogni caso la situazione è in piena evoluzione, in quanto la stessa legge finanziaria prevede una revisione complessiva del regolamento di contabilità che risale al 2001.