Si è conclusa l’edizione 2025 di #NonCiFermaNessuno, il tour motivazionale ideato da Luca Abete che anche quest’anno ha attraversato l’Italia dando voce alle fragilità, ai dubbi e alla resilienza del mondo universitario. In otto tappe, da Napoli a Cagliari, oltre 3.000 studenti hanno riempito aule e auditorium trasformando ogni incontro in un momento autentico di confronto sulle difficoltà delle nuove generazioni .
“È stato un viaggio tra ragazzi che cercano un posto nel mondo mentre il mondo spesso non ne trova uno per loro”, ha raccontato Abete. Il claim di questa edizione, “Nessunə è solə”, non è rimasto uno slogan: in ogni tappa gli studenti hanno condiviso cadute, paure e rinascite, trovando nello spazio offerto dal tour un’occasione per dare un nome alle proprie solitudini.

Il 2025 ha portato anche una novità simbolica e potente: il Golden Buzzer della Solitudine, un totem che – come spiega Abete – “ha dato un suono ai pensieri che di solito si preferisce tacere”, offrendo un’opportunità e un momento di ascolto reale. A questi si aggiungono due neologismi destinati a entrare nel vocabolario motivazionale dei giovani: il primopassista, colui che trova il coraggio di iniziare qualcosa che spaventa, e il rialzismo, l’arte di trasformare una caduta in ripartenza .
Il tour ha goduto del patrocinio della CRUI, del Ministero dell’Università e della Ricerca e, dal 2018, della Medaglia del Presidente della Repubblica. Una cornice istituzionale che conferma il valore educativo dell’iniziativa, capace di parlare il linguaggio di una generazione spesso sovraccarica di aspettative e silenzi.
La partecipazione è stata amplificata anche online: oltre 300 contenuti social hanno raggiunto più di 4 milioni di utenti, con un incremento del 46% della community. Significativa anche la copertura mediatica, con quasi 290 minuti di interviste e più di 300 passaggi su tv, radio e stampa, oltre alle prime uscite internazionali in Canada, Francia e Stati Uniti .
Accanto ai talk, il tour ha valorizzato le storie dei ragazzi attraverso il Premio #NonCiFermaNessuno, consegnato in ogni tappa a chi ha saputo trasformare la propria caduta in forza, offrendo alla community modelli di resilienza e consapevolezza.
L’edizione 2025 ha inoltre sostenuto campagne sociali come #sempre25novembre contro la violenza di genere e ha promosso iniziative ambientali con l’installazione di ecocompattatori e cestini dedicati al riciclo negli atenei.
“Non abbiamo bisogno di ragazzi perfetti, ma presenti”, conclude Abete. Il viaggio fisico si chiude qui, ma quello emotivo e collettivo continua sulle piattaforme del progetto, in attesa della dodicesima edizione nel 2026.
Di seguito le nostre interviste durante Didacta 2025 a Luca Abete.