Ha detto Roberto Ricci, presidente di Invalsi, nell’annuale rapporto: “In Italia registriamo un forte e costante calo della dispersione scolastica: possiamo ritenere che il traguardo europeo sia alla portata del nostro Paese. Sempre meno giovani lasciano la scuola anzitempo. Non abbiamo ancora centrato il traguardo Ue del 9%, ma ci siamo molto vicini”.
Infatti -leggiamo su Vita.it- è stato registrato un tasso di abbandoni precoci del 9,8% nel nostro Paese, mentre rimane l’altro problema: “la dispersione implicita nel 2025 è leggermente aumentata e, con essa, il numero di studenti che escono con un diploma, ma con competenze di base fragili”.
Ma c’è ancora, spiega Ricci, un altro problema, “La cartina dell’Italia ci mostra realtà geografiche molto diverse con risultati positivi concentrati a nord. Al Sud il tasso di dispersione implicita arriva a 14,1%, a fronte del 3,6% delle regioni del Nord est. L’altro impatto è sulle cosiddette eccellenze, la cui percentuale è scesa dal 18,3% del 2019 al 12,3% del 2024. Il calo è particolarmente visibile nelle regioni del Nord ovest, dove si è passati dal 27,6% del 2019 al 17,5% del 2024.
Ricci, così conclude sull’argomento: a fronte della positiva diminuzione della dispersione scolastica esplicita, a fine primo ciclo abbiamo il 30% circa degli allievi in condizione di fragilità. Occorre quindi concentrare gli sforzi, con interventi granulari che già stanno dando buoni risultati. Con la sola eccezione della Sicilia, le scuole del primo ciclo raggiunte dal programma Agenda Sud si sono giovate considerevolmente dell’iniziativa, in particolare Campania e Puglia”.
“È necessario -dice Ricci-investire nella prima fase della formazione (0-6) per supportare gli apprendimenti, attraverso interventi mirati, a pioggia. La scuola italiana oggi è come un’automobile, che prima aveva a bordo quattro persone e ora ne ha cinque: i pneumatici un po’ si abbassano, com’è normale che sia. Stiamo accogliendo una popolazione che volevamo accogliere, ma dovremo mettere in campo linguaggi, risorse e strumenti diversi”.